Castellammare. Approvato il bilancio, stanziati fondi per i bonus spesa

Tiziano Valle,  

Castellammare. Approvato il bilancio, stanziati fondi per i bonus spesa

Chi si aspettava mal di pancia nella maggioranza del sindaco Gaetano Cimmino per il rinvio della discussione sul rimpasto di giunta, resta deluso. Il primo cittadino si gode il sostegno dei suoi fedelissimi e strizza l’occhio anche alla Lega, perché Tina Donnarumma garantisce il suo appoggio esterno all’amministrazione approvando i provvedimenti all’ordine del giorno e facendo i complimenti al lavoro svolto dall’assessore Stefania Amato. Una mossa che sembra anche un segnale a chi – all’interno della stessa maggioranza – vorrebbe puntare alla delega al Bilancio, quando si comincerà a discutere dei cambi in giunta.Se questo è il dato politico, le scelte amministrative trovano il supporto dell’opposizione quando si tratta di approvare una variazione di bilancio che consentirà di sbloccare fondi per gli aiuti alle famiglie.Il provvedimento portato in aula dall’assessore Stefania Amato prevede l’impegno di circa 785mila euro (recuperati con fondi regionali, ministeriali e il taglio di alcune spese tipo quelle per i “nonni civici” e le luminarie natalizie), che saranno destinati tra le altre cose all’acquisto di vestiario per i vigili urbani, l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, bombole di ossigeno per i malati di Covid e i contributi alle famiglie indigenti. Proprio per quanto questa tipologia di aiuti non si tratterà di concedere buoni spesa, ma di favorire l’acquisto di generi alimentari che saranno distribuiti da quattro parrocchie che hanno aderito all’iniziativa del Comune e potranno aiutare le famiglie più bisognose.I ticket per la spesa, però, non mancheranno e lo conferma un emendamento presentato proprio dall’assessore Stefania Amato che ha spiegato come negli ultimi giorni sia arrivata la conferma da parte del Governo di uno stanziamento per Castellammare di Stabia di ulteriori 560mila euro per aiutare le famiglie con questa formula.Congelato invece un emendamento presentato dal consigliere comunale del M5S Francesco Nappi, che prevedeva la possibilità che il Comune acquistasse i crediti d’imposta vantati dalle attività commerciali erogando liquidità. Un’idea che per il momento ha trovato solo la disponibilità da parte dell’amministrazione comunale ad approfondire questa opportunità.A segnare la distanza tra maggioranza e opposizione, però, è stata un’altra variazione di bilancio presentata dall’assessore Stefania Amato riguardante l’avanzo di quasi 1,2 milioni di euro derivanti dagli oneri di urbanizzazione che in parte (357mila euro) sono stati investiti per garantire un contributo per i fitti delle case, ma soprattutto sono serviti a pagare i consulenti che hanno realizzato, tra le altre cose, le indagini relative all’inquinamento dell’arenile di Castellammare di Stabia. L’amministrazione comunale è stata attaccata anche per la tassa di soggiorno che dovrebbe entrare in vigore dal primo dicembre. Ma l’assessore ha garantito che sarà rinviata, difendendo la scelta di istituire un’imposta che pur non essendo ancora entrata in vigore a causa dell’emergenza Covid ha consentito d’incassare 291mila euro dai ristori garantiti dal Governo alle amministrazioni locali. Quei soldi saranno investiti per la realizzazione del Piano Urbano di Mobilità.

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