Nasce Ottazon, l’Amazon made in Ottaviano: «Facciamo sistema contro la crisi»

Andrea Ripa,  

Nasce Ottazon, l’Amazon made in Ottaviano: «Facciamo sistema contro la crisi»

I negozi si svuotano, molti commercianti decidono di abbassare la saracinesca perché restare aperti e senza clienti è ancora peggio. Nei giorni in cui dalle attività commerciali alle piattaforme web “migrano” 83milioni di euro per gli acquisti c’è chi prova a sfidare i grandi colossi dell’e-commerce, unici a “guadagnare” nei mesi difficili della pandemia. Così ad “Amazon”, probabilmente la piattaforma più utilizzata nella nuova frontiera degli acquisti, all’ombra del Vesuvio, nasce “Ottazon”, l’app made in Ottaviano, creata per allestire una vetrina digitale che possa venire incontro alle esigenze di quella fetta di commercianti che oltre alle restrizioni imposte dal governo devono fare i conti con un lockdown economico che ha dimezzato gli incassi.

A lanciare l’iniziativa è il Comune di Ottaviano, in collaborazione con l’azienda to.do.lab, che ha deciso di finanziare il sistema hi-tech che sarà messo a disposizione delle imprese. «Abbiamo registrato già tra le 70 e le 80 adesioni dei commercianti di Ottaviano», spiega il sindaco Luca Capasso. «E’ a loro che è rivolta l’iniziativa. Sinceramente vedere che i grandi colossi fanno affari in Italia, spesso senza avere sede fiscale nel nostro Paese, fa male. Abbiamo voluto dare un’opportunità ai commercianti del territorio: l’app per sistemi operativi Android e iOs sarà utilizzabile da tutte le attività del territorio per la vendita al dettaglio, escluse le attività di ristorazione e generi alimentari, che potranno così provvedere direttamente alle consegne. Noi mettiamo a disposizione la piattaforma, poi saranno le imprese della città a concordare e gestire gli acquisti – dice ancora Capasso – Abbiamo già messo in campo varie iniziative, con questa vogliamo fare in modo da garantire gli introiti ai negozianti. Perché se molti negozi sono rimasti aperti, esclusi quelli che vedono capi d’abbigliamento, è altrettanto vero che la gente tende a uscire meno, complice la pandemia. Noi proviamo ad andare incontro alle esigenze di chi ha investito in città e oggi rischia di veder andare in fumo i propri sacrifici». La piattaforma è stata sviluppata dall’azienda to.do.lab., Gerardo Catapano delegato della società ha illustrato le caratteristiche tecniche del sistema virtuale. «L’idea è stata quella di creare una sorta di galleria digitale. All’interno ci saranno vetrine e prodotti in vendita. E si potrà vendere a Ottaviano come a Milano e New York». L’adesione al sistema online di vendite “Ottazon” sarà completamente gratuita per gli esercenti che decideranno di iscriversi. Sarà anche l’occasione di tenere sotto controllo spese e introiti in una costante lotta contro l’evasione. Quella dell’app per gli acquisti è la seconda iniziativa che l’amministrazione mette in campo per il rilancio del commercio locale, qualche settimana fa l’ente aveva approvato un fondo di 70mila euro di sostegno per le attività che durante il lockdown della scorsa primavera erano state fortemente danneggiate dalle restrizioni. Al bando hanno partecipato circa 250 attività che hanno presentato domanda, nelle prossime settimane sarà stilata una graduatoria degli aventi diritto per i ristori comunali.

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