Torre del Greco, appiccato il fuoco a una pizzeria nell’ex fortino del clan

Daniele Gentile,  

Torre del Greco, appiccato il fuoco a una pizzeria nell’ex fortino del clan
Corso Garibaldi a Torre del Greco

Torre del Greco. Un raid incendiario ha distrutto la cucina di una nota pizzeria di corso Garibaldi, zona mare della città. Le fiamme sono divampate nell’attività produttiva intorno alle 10, quando è partita una chiamata d’aiuto ai vigili del fuoco e agli agenti del locale commissariato di polizia, guidati dalla prima dirigente Antonietta Andria. Sul posto si sono fiondati gli uomini in divisa e i caschi rossi, i primi hanno avviato le indagini del caso mentre i pompieri hanno messo in sicurezza il locale. Affacciati alle finestre decine di residenti allertati dal trambusto e dalle fiamme

Il raid in pizzeria

Le indagini sono in fase preliminare ma ci sono già diverse ipotesi al vaglio degli investigatori, tra cui la pista-racket. Infatti, all’interno dell’attività di corso Garibaldi gli uomini in divisa avrebbero trovato materiale incendiario utilizzato proprio per dare fuoco la cucina della pizzeria. Una traccia inequivocabile che di sicuro indica la matrice dolosa dell’incendio. Mentre stando al racconto di alcuni curiosi e residenti del posto sembrerebbe che nei giorni scorsi ci siano stati alcuni episodi preoccupanti proprio tra la titolare dell’attività e alcuni frequentatori della zona. Insomma, una serie di indizi pronti a indicare come al corso Garibaldi – ex roccaforte della camorra riscattato proprio grazie proprio al coraggio degli imprenditori che hanno investito per dare nuovo lustro alla zona mare – il fenomeno racket potrebbe essere ancora vivo.

Le indagini

Attualmente gli investigatori non possono, tuttavia, escludere nessuna pista: dal regolamento di conti fino al racket, per ora i poliziotti devo valutare tutte le varie ipotesi. L’unica certezza è che l’incendio non è stato di natura accidentale. Infatti, gli investigatori hanno trovato tracce materiale infiammabile che sarebbe stato utilizzato proprio per appiccare l’incendio, ma sopratutto stando al racconto di chi conosce bene la zona e la pizzeria, ci sarebbero stati appunto episodi pregressi. «Non ci aspettavamo qualcosa di simile – dicono alcuni curiosi – abbiamo visto le fiamme e le forze dell’ordine e abbiamo capito cosa fosse accaduto. Nel quartiere si parlava già di screzi tra la titolare e qualche abitante della zona». Insomma, domenica mattina corso Garibaldi è tornato in un incubo: quello legato al racket e alla malavita organizzata. Un fenomeno che in questi anni è stato ridimensionato solo grazie alle denunce e al duro lavoro di polizia e carabinieri, sempre pronti a tutelare i cittadini e le attività produttive.

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