Ercolano, la «giravolta» di miss Asl: Formisano lascia Azione in tempi record

Daniele Gentile,  

Ercolano, la «giravolta» di miss Asl: Formisano lascia Azione in tempi record
Colomba Formisano e Piero Sabbarese

Ercolano. È già cominciato il valzer delle poltrone in consiglio comunale: la prima a fare saltare gli equilibri dell’assise cittadina è proprio Colomba Formisano, la candidata a sindaco asfaltata alle urne dal ciclone Ciro Buonajuto. A neanche un mese dalla proclamazione ufficiale e dall’avvio dei lavori in municipio la dottoressa con la passione per la politica prima si è presa la presidenza di una commissione consiliare, poi ha scaricato Azione per passare al gruppo misto.

Un primo «volo» lontano dai banchi dell’opposizione, magari in attesa di strizzare l’occhio alla maggioranza di cui faceva parte durante il primo mandato dello storico delfino di Matteo Renzi a corso Resina. Il passaggio da Azione al gruppo misto è stato ufficializzato durante l’ultimo consiglio comunale direttamente dal capo dell’assise Luigi Simeone.

L’ex candidata a sindaco  è passata così al gruppo misto e, abbandonando gli ideali di Piero Sabbarese e di Azione. Uno schieramento in cui Colomba Formisano non ha mai figurato ufficialmente e – in un certo senso – utilizzato solo come un «autobus» per strappare un nuovo passaggio fino agli scranni del municipio. Colomba Formisano, dunque, ha aperto così il valzer delle poltrone, passando da una vera opposizione a un gruppo misto che in realtà poco ha che vedere con le logiche di contrasto al sindaco o alle scelte della maggioranza.

Come già accaduto in passato e addirittura alla vigilia del voto, quando preferì non analizzare la tornata elettorale, la politica per hobby anche stavolta preferisce non commentare la scelta politica, lasciando i dubbi al silenzio. In egual modo Piero Sabbarese, fresco di nomina a responsabile provinciale enti locali di Azione, il partito formato lo scorso inverno con il supporto del senatore Matteo Richetti. «Ci saranno novità – commenta Piero Sabbarese – un progetto solido e stabile». Eppure sulla domanda relativa alla sua alleata, il numero uno di Azione preferisce non sbilanciarsi e astenersi da qualsiasi tipo di commento. Insomma, il silenzio a volta evita diatribe e discussioni, ma forse l’ex leader del fronte anti-Buonajuto, proprio per non deludere l’elettorato, avrebbe potuto fornire qualche dettaglio in più relativo alla scelta di sganciarsi dall’opposizione. Perché almeno a leggere la mossa di Colomba Formisano appare chiaro che è un tentativo abbastanza plateale di avvicinarsi alle logiche della maggioranza. Forse, chissà, piano piano tornare addirittura tra le file della maggioranza come nella passata consiliatura.

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