Castellammare. La Soprintendenza boccia bomber Quagliarella: «Abusivi i pannelli della sua villa»

Tiziano Valle,  

Castellammare. La Soprintendenza boccia bomber Quagliarella: «Abusivi i pannelli della sua villa»

Fabio Quagliarella deve rimuovere i pannelli in metallo posizionati davanti alla recinzione della sua villa in via Panoramica a Castellammare. La Soprintendenza ha bocciato la richiesta di autorizzazione paesaggistica presentata dall’attaccante stabiese esprimendo parere negativo. Il provvedimento firmato dalla Soprintendente Teresa Elena Cinquantaquattro lascia poco spazio alle interpretazioni. «L’applicazione di pannelli metallici schermanti sulla recinzione, visibile dallo spazio pubblico, si presenta per estensione e tipologia con un elevato impatto paesaggistico, in quanto oltre a comportare un’alterazione ambientale ed estetica, impedisce la libera visuale lungo una pubblica via ad elevata panoramicità», si legge nel parere della Soprintendenza.La villa del calciatore di Castellammare di Stabia si trova subito dopo l’uscita dalla galleria Privati, di fronte all’Hotel Villa Cimmino: i pannelli che schermano la visuale sono alti un metro e mezzo e si estendono per oltre 85 metri. La battaglia tra il Comune di Castellammare di Stabia e l’attaccante della Sampdoria è cominciata due anni fa. L’Ufficio Tecnico concede l’autorizzazione per realizzare una piscina con vista sul golfo di Napoli, ma dopo qualche tempo davanti alla villa del bomber compaiono i pannelli metallici che impediscono di guardare verso il mare. Gli ambientalisti e il consigliere comunale di Italia Viva, Andrea Di Martino, sollevano la questione e chiedono che vengano rimossi.A dicembre 2018, il dirigente del settore Urbanistica firma un’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi, perché la schermatura davanti alla villa del campione sarebbe stata realizzata senza alcuna autorizzazione.Fabio Quagliarella però non ci sta e presenta un ricorso al Tar della Campania, chiedendo la sospensiva dell’ordinanza in attesa del parere della Soprintendenza. La richiesta del bomber viene accolta e nel frattempo la commissione paesaggio del Comune di Castellammare di Stabia respinge la richiesta di autorizzazione. Appena pochi giorni fa poi è arrivata anche la bocciatura da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli, che a seguito dei sopralluoghi sul posto ha ritenuto non compatibili dal punto di vista paesaggistico quei pannelli che ostruiscono la visuale a chi passeggia o percorre in auto via Panoramica.Dopo la bocciatura della Soprintendenza adesso tocca al Comune firmare una nuova ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi nei confronti dell’attaccante di Castellammare di Stabia che dovrà arrendersi all’idea che qualcuno, guardando il mare, possa anche affacciarsi nella sua villa.

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