Castellammare, incredibile denuncia: «Mamma morta di Covid, non sapevo del contagio»

Tiziano Valle,  

«Mia madre è morta di Covid, ma nessuno mi ha avvisato che fosse stata contagiata». A denunciare l’incredibile storia è la figlia di una donna di 99 anni che ieri è deceduta nella residenza per anziani Santa Rita a Castellammare. La casa di cura è al centro di uno scontro politico già da qualche giorno, perché dopo la notizia del focolaio scoppiato all’interno della struttura dove sono risultati positive 12 persone tra ospiti e operatori sanitari, è spuntato fuori che il consigliere comunale di Italia Viva, Andrea Di Martino, aveva presentato un’interrogazione consiliare già lo scorso luglio per chiedere un’ispezione urgente, che di fatto invece non si è mai concretizzata.E’ stato proprio Di Martino, nella giornata di ieri, a raccontare dell’increscioso episodio che si è verificato nella Rsa di via San Matteo, zona Quisisana. «Un’anziana ospite della struttura Santa Rita è morta senza che la famiglia sapesse neppure che era contagiata», ha detto il consigliere comunale facendo le condoglianze per la scomparsa della donna di 99 anni e scagliandosi contro il sindaco Gaetano Cimmino: «Sono indignato dall’assenza di risposte da parte dell’amministrazione, a cui da consiglieri di opposizione avevamo chiesto di intervenire su quanto sta accadendo nelle strutture residenziali per anziani».

La risposta all’interrogazione di luglio d’altronde è arrivata soltanto a novembre ed è stata piuttosto evasiva. A seguito dei primi controlli del personale del Comune, lo scorso 30 settembre, sono emerse alcune irregolarità rispetto alle normative che la Congregazione delle Suore Francescane Sant’Antonio che gestisce la struttura avrebbe dovuto sanare. In particolare per quanto riguarda le stanze, dove erano sistemati tre letti invece dei due previsti dalla legge, e il numero esiguo di dipendenti in servizio. Appena due operatori socio sanitari per quasi una trentina di anziani. Il 22 ottobre la rappresentante legale dell’associazione ha inviato una serie di documenti e autocertificazioni per comunicare di aver ottemperato alle prescrizioni dei tecnici che avevano eseguito l’ispezione. A quel punto, il Comune avrebbe dovuto verificare con un altro controllo nella struttura se tutto fosse stato sistemato, così come ordinato. Invece, stando alla risposta all’interrogazione presentata da Di Martino, i tecnici decidono di rinviare la successiva ispezione «al fine di ridurre le occasioni di contagio». La vicenda della Casa di Cura Santa Rita però torna d’attualità nella giornata di giovedì, quando spunta fuori che 12 tra anziani e operatori della struttura sono stati contagiati dal Covid. La notizia dei contagi scatena le ire dei consiglieri comunali di opposizione. Andrea Di Martino (Italia Viva), Giovanni Nastelli (Uniti per Stabia), Francesco Iovino (Pd), Tonino Scala (Leu) e Francesco Nappi (M5S) che firmano una dura nota chiedendo «la massima attenzione per le residenze degli anziani e le case di cura, perché i dati di questa pandemia hanno dimostrato che proprio in queste strutture si sono registrati le maggiori criticità» e soprattutto «un’ispezione sanitaria urgente presso tale struttura da parte dell’Asl». Ma nel frattempo nella Rsa si registra il primo decesso per Covid.

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