A Boscoreale i buoni spesa saranno accreditati sulla tessera sanitaria

Pasquale Malvone,  

A Boscoreale i buoni spesa saranno accreditati sulla tessera sanitaria

I buoni spesa saranno erogati sulla tessera sanitaria che fungerà da carta credito. Al fine di rendere la procedura rapida e scongiurare il rischio di assembramenti, l’Amministrazione comunale ha inteso avvalersi della piattaforma telematica dedicata www.unbuonoperte.com raggiungibile tramite pc, tablet o smartphone. “Con questo sistema – ha spiegato il vicesindaco Francesco Faraone, responsabile del procedimento – si garantisce la tracciabilità delle risorse pubbliche erogate, la loro destinazione all’acquisto di beni alimentari e di prima necessità e la loro non cedibilità, nel rispetto della trasparenza e della privacy delle persone che ricevono il buono”. I fondi messi a disposizione dal Governo a favore dei cittadini di Boscoreale colpiti da riduzione o assenza di risorse economiche a causa dell’emergenza COVID-19, sono 280 mila euro. “L’obiettivo – ha aggiunto il vicesindaco – è di erogare il contributo prima di Natale. Questa piattaforma – ha precisato ci consentirà di monitorare passo dopo passo le istanze dei cittadini e chiudere la procedura nel giro di pochi giorni”.Gli interessati devono inoltrare l’istanza di ammissione al beneficio, anche attraverso l’eventuale supporto di CAF e Patronati del territorio, entro e non oltre il 15 dicembre.I beneficiari riceveranno un messaggio sul proprio cellulare con l’importo dei buoni spesa riconosciuti e l’attribuzione di un Pin che, insieme alla tessera sanitaria, dovrà essere utilizzato per fruire dei buoni presso l’esercente prescelto. L’elenco delle attività che hanno aderito sarà pubblicato sul sito Istituzionale del Comune di Boscoreale. Il beneficio di solidarietà alimentare sarà riconosciuto in base al numero dei componenti che costituiscono il nucleo familiare. Il buono spesa erogabile non potrà superare l’importo di € 350,00. La situazione economica patrimoniale per l’accesso al beneficio deve essere la seguente: a)il richiedente, unitamente al nucleo familiare, deve aver percepito nei mesi di ottobre e novembre 2020 un reddito complessivo non superiore a € 3.500,00 lordi. b) I cittadini che, unitamente al proprio nucleo familiare, al 30 novembre 2020 hanno una disponibilità economica totale non superiore a € 25.000,00, scaturenti dalla somma dei saldi dei conti correnti bancari o postali o libretto di risparmio postale, intestati o cointestati con i singoli componenti del nucleo familiare.I buoni spesa potranno essere utilizzati entro il 31 gennaio 2021, esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità, con esclusione di alcolici (vino, birra, ecc.), superalcolici (liquori vari), tabacchi e ogni altra merce che non sia di prima necessità. L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di disporre controlli sulle dichiarazioni presentate dai richiedenti. In caso di false dichiarazioni procederà alla denuncia alle autorità preposte per falsa dichiarazione e al recupero del beneficio indebitamente percepito. Per gli esercenti di prima necessità che intendono accreditarsi, vale la stessa procedura, da presentare sulla piattaforma entro l’11 dicembre.  Il sindaco Antonio Diplomatico ha rimarcato l’impegno raggiunto da un settore che conta solo un dipendente e per di più guidato da un caposettore nominato ad interim.

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