Elezioni, esplode il caos a Piano di Sorrento. Pd spaccato sulla ricandidatura di Ruggiero

Salvatore Dare,  

Elezioni, esplode il caos a Piano di Sorrento. Pd spaccato sulla ricandidatura di Ruggiero

Piano di Sorrento. Tanto tuonò che piovve. La campagna elettorale per le Comunali 2021 è ormai iniziata e nel partito democratico di Piano di Sorrento esplode la bufera. Motivo? Il ritorno sulla scena politica di Giovanni Ruggiero. Il professore, già primo cittadino per dieci anni, intende ricandidarsi alle elezioni. E l’ipotesi viene rilanciata da Antonio D’Aniello, consigliere comunale di opposizione ed esponente dem.

Una mossa non affatto gradita da Marialaura Gargiulo, esponente di maggioranza, già candidata col partito democratico alle recenti Regionali e che, a dispetto del collega dem, ha deciso di rimanere fedele al sindaco Vincenzo Iaccarino. Sì, perché qualche mese dopo le Comunali 2016, D’Aniello sancì la rottura con la giunta passando all’opposizione. La tensione è alle stelle. Perché D’Aniello ha dichiarato pubblicamente di voler tirare la volata a Ruggiero. Concetti però rispediti al mittente da Gargiulo. «Sono sconcertata per le dichiarazioni di D’Aniello che, in quanto iscritto al Pd di Piano di Sorrento come me, prima di esprimersi come ha fatto, ancora una volta avrebbe dovuto quantomeno confrontarsi in sede di partito, non fosse che per rispetto di tutti e della sottoscritta che, non a caso, è stata scelta dal Partito come candidata nella recente consultazione regionale e pertanto ha titolo e credito per esprimersi sulle linee politiche, amministrative ed elettorali del Partito democratico di Piano di Sorrento». Gargiulo, che ha già chiesto «un’immediata riunione del direttivo Pd che il segretario di circolo Salvatore Ferraro ha prontamente indetto», vuole «chiarire la situazione e riportare il nostro confronto nell’ambito degli organismi senza fughe in avanti o condizionamenti che finiscono anche col ledere l’immagine del partito e il lavoro che stiamo facendo anche in amministrazione».

Insomma, la frattura è ormai ufficialmente consumata, «poiché D’Aniello è un iscritto al Partito democratico e lo rappresenta anche come consigliere comunale, non può lasciar passare l’idea che la sua posizione personale sia anche quella del Pd. Tra l’altro facendo dichiarazioni prive di fondamento, come quella del “sindaco Iaccarino uomo solo al comando”, visto che nella maggioranza discutiamo e condividiamo le scelte dell’amministrazione e che in sede di commissione, come è avvenuto per esempio in quella sulla Trasparenza, ci siamo ampiamente e preliminarmente confrontati sui temi che sono stati poi oggetto di scelte dell’esecutivo». L’impressione è che D’Aniello comunque sia intenzionato a proseguire per la sua strada e sostenere apertamente Ruggiero che, sia chiaro, sinora non ha ancora ufficializzato la sua ricandidatura alla carica di primo cittadino di Piano di Sorrento. Se ne saprà probabilmente qualcosa in più nel corso delle prossime settimane. Ciò che appare confermato è che Iaccarino intende valutare la possibilità di tornare alla guida della città alle prossime consultazioni, da vedere se con tutta la maggioranza uscente.

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