Torre Annunziata. Inciucio con i nemici: Ascione azzera la giunta

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata. Inciucio con i nemici:  Ascione azzera la giunta

Il patto ombra con due consiglieri comunali di minoranza, Davide Alfieri e Mariateresa di Martino, potrebbe salvare ancora una volta il sindaco Vincenzo Ascione. Sono ore difficili per il sindaco di Torre Annunziata e per la sua maggioranza. Il primo cittadino, che nell’ultimo consiglio comunale di lunedì mattina è uscito bastonato dai suoi alleati, così da chiedere supporto alla minoranza per ottenere il via libera su due atti importanti, oggi pomeriggio è costretto a sedere al tavolo con tutti i partiti e tirare le somme. Sul tavolo delle discussioni il rimpasto di giunta, le richieste dei consiglieri di maggioranza e soprattutto una intesa che tarda ad arrivare, al contrario, continua a creare tensioni, spaccature e continui colpi di scena. Ascione non riesce a ristabilire gli equilibri e così si trova di fronte un gruppo di consiglieri di maggioranza che gli rema contro. I primi sono stati i suoi compagni di partito: Germaine Popolo e Francesco Colletto. Entrambi hanno puntato il dito contro Ascione quando ha deciso di scaricare il segretario del partito cittadino Francesco Savarese. Scontro anche con il gruppo misto: Bruno Avitabile e Salvatore Solimeno che hanno lasciato i banchi della minoranza per appoggiarlo lo hanno scaricato per la disattesa promessa di un assessore, insieme alla consigliera Angela Nappi. E ancora: a mettersi di traverso anche il consigliere Ermando Piccirillo: anche lui ha preferito passare alla maggioranza, entrando nel gruppo consiliare di Maria Longobardi. A questo si aggiunge il dissidente Pasquale Iapicca: in quota Udc – rappresentato in giunta da Emanuela Cirillo – che in consiglio comunale ha contrastato entrambe le delibere ma puntando il dito contro il sindaco e contro la giunta accusandoli di non condividere atti e di non fare programmazione. Una posizione che è stata condivisa dallo stesso assessore di riferimento. Altro gruppo che scalcia è quello composto da Gerardo Salvi e Antonio Pallonetto ma entrambi avrebbero già ottenuto la garanzia di defenestrare Bruno Orrico che sarà rimpiazzato da una donna scelta da loro, risolvendo così anche il problema dell’assenza di quote rosa in giunta. Ma per blindarsi Ascione ha deciso di stringere un patto ombra con alcuni consiglieri comunali che potrebbero garantirgli l’appoggio: Davide Alfieri e Mariateresa di Martino, entrambi sempre molto critici nei confronti della maggioranza ma che questa volta potrebbero tentare un ribaltone. Con l’ingresso, per ora si tratta solo di una ipotesi, dei due in maggioranza Ascione governerebbe con quattro consiglieri di minoranza e i fedelissimi che continuano a blindarlo, i consiglieri Mariagrazia Sannino, Michele Avitabile e il presidente Rocco Manzo. Tutto sarà deciso nel tavolo politico che si svolgerà questo pomeriggio. Venerdì intanto annunciato l’azzeramento per poi decidere subito dopo quale sarà la nuova squadra di governo.

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