A Boscoreale conti in rosso: caos in Comune

Pasquale Malvone,  

A Boscoreale conti in rosso: caos in Comune

Che fatica far quadrare i conti del Comune. L’ente sta facendo i salti mortali per rispettare i vincoli imposti dal piano finanziario pluriennale. La coperta è sempre più corta e riuscire a garantire i servizi minimi diventa un’impresa. L’emergenza sanitaria ha stravolto l’economia anche dei comuni più virtuosi, e per Boscoreale il colpo è stato durissimo. Secondo i dati ufficiali, è stata riscontrata una pesante contrazione delle entrate, costringendo il comune ad un maggior ricorso all’anticipazione di tesoreria. Ciò anche in virtù del fatto che la riscossione della Tari è stata spalmata in quattro rate, con l’ultima tranche a fine gennaio 2021. E non tutti i contribuenti, da quanto emerge, saranno pronti ad onorare l’impegno, nonostante siano state confermate le tariffe del 2019, rinviando l’adeguamento ad un momento successivo all’approvazione del piano economico finanziario relativo alla tari 2020. In quella sede si terrà conto delle riduzioni per quelle utenze non domestiche che hanno subito una chiusura forzata per l’emergenza sanitaria applicando le percentuali di riduzione sulla parte variabile del tributo previste dall’Arera. In buona sostanza, gli sconti che saranno applicati alle imprese che hanno dovuto abbassare le saracinesche durante il lockdown, rischiano di far lievitare le tariffe. Anche per gli altri tributi comunali non va meglio. Da una prima ricognizione, è stata registrata una riduzione di 260 mila euro dell’addizionale Irpef e 200 mila euro dell’Imu. Ma le perdite potrebbero essere anche più consistenti. Ciò nonostante, sono stati garantiti fondi preziosi per la manutenzione degli immobili di proprietà comunale per 60 mila euro, al fine di permettere interventi urgenti di riparazione. Altri 60 mila sono andati alle scuole, con un incremento di quasi 10 mila euro. Sempre nell’ottica di garantire una migliore programmazione delle procedure di gara, è stato modificato anche il bilancio pluriennale, 2021 e 2022 per ciò che riguarda il tema di manutenzione e cura del verde pubblico, mediante uno stanziamento di ulteriori 100 mila euro. L’obiettivo è di poter già da ora predisporre gli atti di gara, al fine di permettere al comune di potenziare il servizio e scongiurare un periodo vacante.   (c)riproduzione riservata

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