Inter-Napoli 1-0. Notte amara, ko a Milano e Mertens esce in lacrime

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Inter-Napoli 1-0. Notte amara, ko a Milano e Mertens esce in lacrime
Napoliís Dries Mertens reacts during the Italian serie A soccer match between Fc Inter and Napoli at Giuseppe Meazza stadium in Milan, 16 December 2020. ANSA / MATTEO BAZZI

Un’Inter cinica batte il Napoli in dieci che spreca tante occasioni e si porta a un punto dal Milan che a Genova colleziona il secondo 2-2 consecutivo recuperando la doppietta di Mattia Destro. Il turno infrasettimanale si tinge di nerazzurro perche’ Juve e Atalanta danno spettacolo ma finiscono in parita’. Al momento quindi la serie A vede in fuga le due milanesi e domani la Roma potra’ agguantare la Juve al terzo posto se superera’ il Torino. Cade il Verona in casa per mano di una Samp in grande ripresa mentre il Sassuolo pareggia a Firenze. Pari spettacolare tra Spezia e Bologna, incolore quello tra Parma e Cagliari. Dopo il pari in recupero col Parma il Milan paga un po’ di stanchezza, mena la danza all’inizio, ma le motivazioni scatenano i liguri che difendono la panchina di Maran. Mattia Destro infila Donnarumma dopo una respinta su Shomurodov, ma il pari arriva presto con una stangata di Calabria. Poi Destro concede in bis di testa ripagando la fiducia del tecnico, ma il grande cuore milanista recupera nel finale con Kalulu, che rimedia all’errore nel gol genoano. Molto tattica la sfida tra Inter e Napoli. Piu’ geometrici gli ospiti, a vampate i nerazzurri che sfiorano il gol con Lautaro. Grave infortunio alla caviglia sinistra di Mertens, che esce piangendo. Nella ripresa sale in cattedra il Napoli che sfiora il gol con un tacco di Insigne respinto da Handanovic, ma un episodio cambia tutto: Ospina stende Darmian, rigore che trasforma Lukaku e Insigne viene espulso per proteste. L’Inter gestisce e il Napoli in dieci sfiora il pari con Petagna e Di Lorenzo, poi prende un palo con Petagna. Per Gattuso un pari beffardo, per Conte tre punti d’oro. Pari da applausi tra Juve e Atalanta, con Dybala e Gomez all’inizio spettatori (il Papu suscita un vespaio cantando l’inno degli ospiti). Squadre mature e in crescita con la Juve che passa con una bordata di Chiesa , Morata si mangia un gol e allora arriva il pari di Freuler. Poi giganteggia Gollini che vanifica anche un rigore di Ronaldo. Pirlo perde Arthur e medita sui sei pareggi in 12 gare. Resta da sbrogliare la grana Gomez. Dopo tante prodezze stecca il Verona di Juric. Si rilancia la Samp di Ranieri che passa con un gran gol di Ekdal e una super azione in contropiede di Verre. I veneti reagiscono con un rigore di Zaccagni. Nelle altre gare pari tra brividi alla Spezia. I liguri, per la prima volta sul suo campo, prendono il largo con Nzola e Agudelo. Ma il Bologna si avvicina con Dominguez, pareggia con un tiro da lontano di Barrow che poi sbaglia un rigore al 96′. Il Sassuolo domina all’inizio a Firenze e passa con Treore’ imbeccato da Berardi, poi i viola reagiscono e trovano il pari con un rigore di Vlahovic per fallo su Ribery. Timidi segni di ripresa dei viola, tra gli ospiti si rivede Caputo. Non ripete la gara di San Siro il Parma e si fa bloccare da un buon Cagliari: di Kurtic e Nandez le occasioni migliori.

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