Il salasso Tari sotto l’albero a San Giuseppe Vesuviano, l’ultimo regalo della Lega ai contribuenti

Andrea Ripa,  

Il salasso Tari sotto l’albero a San Giuseppe Vesuviano, l’ultimo regalo della Lega ai contribuenti

Sotto l’albero di Natale dei cittadini di San Giuseppe Vesuviano non ci saranno solo i regali, ben pochi vista la crisi economica legata a doppio filo con l’emergenza Coronavirus,  ma anche l’ultimo salasso partito giorni fa dagli uffici del municipio di piazza Elena d’Aosta. Una strenna sottoforma di cartella Tari, l’avviso di pagamento per la tassa del 2020. Una cartella arrivata con tanto di scadenza a ottobre: due mesi fa. Ma non è finita qui, perché nella gestione – a tratti confusionaria – delle finanze pubbliche c’è anche un altro dato che sembra rendere tutto ancor più grottesco. Oltre agli avvisi di pagamento per la tassa sui rifiuti dell’anno in corso sono stati notificati centinaia di avvisi di accertamento per quanto riguarda il recupero di partite pregresse, non saldate. Relative all’anno 2015, cinque anni fa. Molte delle cartelle sono arrivate a destinazione, altre invece sono state recapitate anche a chi – già cinque anni fa – aveva onorato tutto quello che c’era da onorare. Oltre alla beffa della tassa dei rifiuti trovata praticamente sotto l’albero di Natale, complici le approvazioni last minute da parte del consiglio comunale di importanti documenti finanziari, per i residenti di San Giuseppe Vesuviano – quelli in regola, sia chiaro – anche la grana dei pagamenti passati. Così in tanti da giorni stanno cercando di mettersi in contatto con l’ufficio affari economici del Comune di San Giuseppe Vesuviano, in piazza Elena d’Aosta, nel tentativo di comunicare ai dirigenti dell’abbaglio preso. Molti stringono ancora le cartelle passate, dimostrando di aver tutti i conti in regola. Altri, che quelle bollette non le hanno più, dovranno ingegnarsi per provare a spiegare ai funzionari che quell’accertamento non era dovuto. Un caso che agita nuovamente gli umori a palazzo di città e che giunge nei giorni difficili in cui l’Ente sta provando a battere cassa. Un’operazione che negli ultimi anni s’è rivelata particolarmente difficile per la squadra di governo locale trainata dal sindaco leghista, Vincenzo Catapano. I recenti report, legati anche al deficit strutturale delle casse del Comune di San Giuseppe Vesuviano, hanno accertato quanto elevato sia il tasso di evasione fiscale e quanto debole sia la capacità di riscossione da parte dell’Ente. Numeri finiti al centro delle recenti relazioni finite per infiammare la discussione in consiglio comunale. I dati raccolti sono impietosi e spingono la squadra di governo locale a intraprendere drastici provvedimenti per evitare che il buco nei conti s’allarghi sempre più. La capacità di riscossione delle tasse è intorno al 26%, cioè tre cittadini di San Giuseppe Vesuviano su 4 non sono completamente in regola con il pagamento dei tributi. E a essere maggiormente ignorata appare essere proprio la tassa sui rifiuti con una perdita di poco più di 3 milioni di euro che ogni anno viene registrata. @riproduzioneriservata

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