Rifiuti, mazzata-record a Torre del Greco: Palomba firma il salasso

Alberto Dortucci,  

Rifiuti, mazzata-record a Torre del Greco: Palomba firma il salasso
Il sindaco Giovanni Palomba

Torre del Greco. è stato direttamente il sindaco Giovanni Palomba a «certificare» i dati relativi alla gestione del settore rifiuti all’ombra del Vesuvio e a spalancare le porte alla nuova mazzata economica per i contribuenti di Torre del Greco. L’epilogo destinato a scatenare inevitabili strascichi polemici è arrivato al termine dell’ennesima giornata convulsa e caotica a palazzo Baronale, conclusa con l’approvazione del Pef – il piano economico finanziario per il 2021 – in consiglio comunale: davanti all’atto di coraggio del leader della carovana del buongoverno – costretto a firmare sulla fiducia i numeri inviati dalla ditta Buttol – la maggioranza si è piegata alla volontà del primo cittadino, spazzando via i dubbi e le perplessità ventilate in aula dall’opposizione.

Il balletto dei numeri

A 12 ore dalla riunione dell’assise la dirigente del settore ambiente Claudia Sacco si è presentata in commissione affari generali per illustrare i numeri della Nu, messi neri su bianco sulla scorta delle stime degli anni precedenti. Una procedura corretta sotto il profilo formale, ma – alla luce di tutti i guai e le vertenze accumulate a partire dal 2018 sul fronte dell’igiene urbana – insufficiente a convincere gli alleati, a partire dalla pasionaria dei rifiuti Carmela Pomposo. Non a caso, la commissione si è chiusa con l’impegno della dirigente all’ambiente di recuperare i dati ufficiali dalla ditta Buttol.

La fuga dal Comune

I numeri richiesti dagli alleati sono arrivati intorno alle 16, convincendo il presidente del consiglio comunale a dare il via libera a un’apertura straordinaria della commissione bilancio per arrivare all’appuntamento in aula con le «carte a posto». La sospetta fretta degli alleati non è piaciuta alla presidente della commissione bilancio Carmela Pomposo e i lavori sono stati aperti e portati avanti dalla «stampella della maggioranza» Antonio Spierto. Ma, alla fine, a certificare la veridicità dei dati è toccato proprio al sindaco Giovanni Palomba. Un’assunzione di responsabilità – non certamente il «marchio di fabbrica» dei primi 30 mesi di mandato, stranamente arrivato proprio in materia di rifiuti – per lanciare un chiaro messaggio agli alleati.

L’opposizione all’attacco

La «firma» sulla mazzata-record destinata a rovinare (anche) il 2021 dei contribuenti ha inevitabilmente – considerati i disastrosi risultati registrati fino a oggi in materia di raccolta dei rifiuti, con Torre del Greco finita in varie occasioni alla ribalta nazionale per le emergenze igienico-sanitari sul territori – scatenato l’opposizione in consiglio comunale. Una lunga sfilza di accuse, chiuse dalle mani alzate dalla maggioranza «orfana» di Carmela Pomposo e Lucia Vitiello. Solo un antipasto del braccio di ferro atteso per il prossimo 29 dicembre, quando l’assise cittadina si dovrà pronunciare sul centro dei servizi per i rifiuti nel mercato ortofrutticolo di viale Sardegna.

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