Lite nel mercato di San Giuseppe Vesuviano, giovane massacrato a colpi di casco

Giovanna Salvati,  

Lite nel mercato di San Giuseppe Vesuviano, giovane massacrato a colpi di casco
Giovane ricoverato al Martiri di Villa Malta di Sarno

Lo hanno colpito per tre volte con un casco. Calci, pugni ed insulti prima di lasciarlo sull’asfalto mentre si lamentava e invano chiedeva aiuto. E’ accaduto domenica, nella tarda mattinata, nell’area mercatale di San Giuseppe Vesuviano. Protagonisti della violenza tre venditori ambulanti, tra i quali un cittadino di origine bengalese. La vittima è lui. E’ da poco passato mezzogiorno e all’interno dell’area poco distante dall’ex macello come ogni settimana si sta svolgendo la fiera. Gli stands vendono i prodotti di ogni genere e c’è anche la postazione di un giovane bengalese, anche lui, come gli altri, autorizzato con una licenza itinerante per occupazione di suolo pubblico. I due stalli sono uno a pochi passi dall’altro, confinanti, e questo, per motivi ancora da ricostruire nel dettaglio, diventa il pomo della discordia. I tre iniziano a litigare. Per l’intera mattinata si punzecchiano con diverbi che diventano sempre più accesi e violenti. I due venditori di San Giuseppe pretendono che il giovane sposti il proprio stand di qualche metro, ma gli spazi non ci sono. Lui prova a replicare, prova anche a calmarli e dare loro tutte le spiegazioni, sembra l’unico a voler evitare che la discussione degeneri ma serve a poco. I due ambulanti stanchi e su tutte le furie decidono di punire il giovane e così si dirigono verso gli scooter parcheggiati poco distante, prendono i caschi e tornano per vendicarsi. C’è chi lo spinge, chi lo blocca. Tutto davanti agli occhi dei presenti. Nessuno interviene e il giovane viene colpito più volte alla spalla, in testa fino a perdere l’equilibrio e accasciarsi. I due non si fermano e continuano a pestarlo fino all’arrivo dei carabinieri. Alcuni testimoni avevano infatti allertato le forze dell’ordine e sul posto piomba una pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile di Torre Annunziata. Sono gli uomini coordinati dal maresciallo Luigi Mascolo a bloccare la rissa. Il ragazzo presenta numerose ferite e perde sangue, viene così trasportato all’ospedale Martiri di villa Malta di Sarno dove viene medicato. Le sue ferite sono tante ma è fuori pericolo. I carabinieri identificano la vittima e i due aggressori che nel frattempo provano a fornire la loro spiegazione decidono di farsi medicare. Secondo i testimoni i tre hanno litigato per la contesa di uno stallo, come accade spesso: «E’ sempre così, tutti gli ambulanti non si trovano con le concessioni dello spazio – dicono – e non è nemmeno la prima volta che si verificano episodi simili, altre volte litigano per il parcheggio. Purtroppo non ci sono nemmeno controlli che garantirebbero maggiore sicurezza a chi svolge il suo lavoro e ovviamente ai cittadini che si recano al mercato per fare la spesa». I due ambulanti sangiuseppesi sono stati identificati e denunciati per violenza e i due caschi, usati per picchiare, il giovane bengalese, sono stati entrambi sequestrati. L’informativa è stata inviata alla procura di Nola e toccherà ora al magistrato di turno decidere come procedere nei confronti dei due aggressori.

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