Lavoro a Torre del Greco: via libera a 29 assunzioni in Comune

Alberto Dortucci,  

Lavoro a Torre del Greco: via libera a 29 assunzioni in Comune
L'assessore Ciavolino con il vicesindaco Refuto

Torre del Greco. I fuochi d’artificio a palazzo Baronale esplodono a 48 ore dalla fine del 2020. E potrebbero «accendere» il motore dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Palomba. Perché la squadra di governo cittadino ha approvato – attraverso l’ultimo atto dell’anno – il piano per il fabbisogno del personale nel triennio 2021-2023 per l’ente di largo Plebiscito. Una manovra destinata a regalare importanti sbocchi occupazionali all’ombra del Vesuvio e, al tempo stesso, rinforzare settori cruciali del municipio.

Il piano di assunzioni

Complessivamente, le assunzioni decise dalla carovana del buongoverno sono 41. Secondo il piano portato in giunta dall’assessore al personale Elena Ciavolino, 29 assunzioni saranno ex novo – 9 categoria D e 20 categoria C – mentre 12 riguarderanno progressione verticale tra categorie. La nuova infornata di lavoratori arriva dopo i ripetuti allarmi legati all’emorragia di dipendenti comunali – legata a pensionamenti e quota cento – capace di paralizzare le attività del municipio. «Dai dati interni di analisi – sottolinea l’assessore delegata al personale – al 31 dicembre 2020 saranno in servizio presso il Comune soltanto 277 impiegati, un terzo di qualche anno fa. Di qui, la decisione di prevedere un incremento del personale per consentire la corretta gestione funzionale degli uffici, costantemente in affanno per i numerosi pensionamenti». Già a partire dal 2021, dunque, l’ente di largo Plebiscito potrà promuovere nuovi concorsi pubblici dopo la gara – relativa all’assunzione di 30 vigili urbani – cancellata dal sindaco Giovanni Palomba all’atto dell’insediamento a palazzo Baronale.

Le «scalate» verticali

L’ultimo provvedimento dell’anno deciso dalla giunta non «dimentica» le professionalità già al servizio dell’amministrazione comunale. «Delle 41 assunzioni – sottolinea Elena Ciavolino – dodici saranno riservate agli interni mediante progressione verticale, in modo da premiare i dipendenti comunali che, durante questi anni, abbiano dimostrato di avere acquisito, sul campo e con il loro impegno quotidiano, importanti esperienze e competenze».

©riproduzione riservata

CRONACA