VirtuArte Octava a Torre del Greco: in mostra le opere di Giggiano Borriello e Raiola a Villa Macrina

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VirtuArte Octava a Torre del Greco: in mostra le opere di Giggiano Borriello e Raiola a Villa Macrina

Torre del Greco. VirtuArte Octava, la mostra online delle tradizioni e delle eccellenze di Torre del Greco e di tutta la Campania, raddoppia. Forte degli oltre 4.000 visitatori registrati in appena una settimana dall’esposizione dedicata all’arte presepiale a palazzo Baronale, i promotori dell’iniziativa web voluta dall’amministrazione comunale del sindaco Giovanni Palomba e dall’assessorato alla Cultura guidato da Enrico Pensati, grazie all’impegno della Pro Loco in collaborazione con l’associazione presepisti torresi e il centro artistico Nuova Arcadia, hanno lanciato anche la sezione dedicata alle opere di pittura e scultura di Villa Macrina.

Un momento questo che completa l’ampia esposizione che sta riscontrando notevole successo anche lontano da Torre del Greco: “In un periodo in cui le mostre sono ferme a causa dell’emergenza Covid – afferma il direttore artistico Liborio D’Urzo – l’idea di portare le eccellenze della nostra tradizione online ha riscosso numerosi consensi. Consensi legata alla qualità della proposta: basti pensare che nella sola sezione dedicata all’arte presepiale di palazzo Baronale sono presenti 35 artisti e più di settanta opere”.

Villa Macrina è stata invece dedicata all’arte figurativa, in particolare alla scultura e alla pittura, con due sezioni riservate ai compianti Vincenzo Giggiano Borriello e Salvatore Flavio Raiola: “Artisti – sottolinea D’Urzo – di grande valore e molto apprezzati anche lontano dai confini cittadini. Ricordare il loro valore professionale è uno dei motivi che più di altri ci ha spinti ad organizzare la rassegna”.

Da sottolineare anche una stanza dedicata alle creazioni del fumettista Pasquale Qualano, torrese di nascita ma apprezzato in tutto il mondo, che vanta tra le altre una importante collaborazione con la Marvel: “Forse questa scelta potrà essere criticata da alcuni esteti della storia dell’arte – conclude il direttore artistico di VirtuArte Octava – specie se si tiene conto solo del contesto storico ed architettonico di Villa Macrina. Ma siamo certi che in tanti sapranno apprezzare questa decisione, che mira ancora di più ad avvicinare i giovani all’arte e alle sue tante forme espressive”.

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