Torre del Greco, due «cavalli di ritorno» in giunta: così Palomba vuole restare in sella

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, due «cavalli di ritorno» in giunta: così Palomba vuole restare in sella
Giuseppe Speranza e Felice Gaglione

Torre del Greco. Un nuovo rimpasto di giunta per restare aggrappato alla traballante poltrona da sindaco. Archiviate le festività natalizie, il sindaco Giovanni Palomba – secondo gli accordi stretti a dicembre con la maggioranza di palazzo Baronale – avvierà le trattative per l’ennesimo valzer di poltrone all’interno dell’esecutivo cittadino: una «manovra» destinata a spalancare le porte del Comune a due «vecchie conoscenze» della politica all’ombra del Vesuvio, entrambi con un passato al servizio dell’ex sindaco Ciro Borriello. Insomma, il classico «tutto cambia affinché nulla cambi».

Il giro di boa

L’appuntamento con gli alleati è fissato per il 7 gennaio, quando si aprirà ufficialmente la verifica di metà mandato. L’occasione sarà utile per procedere alla staffetta già decisa tra i superstiti della lista civica «Ci vuole coraggio»: l’assessore Gennaro Granato – delegato al bilancio, indicato a luglio del 2018 da Vittorio Guarino – lascerà la poltrona a Giuseppe Speranza, indicato da Annalaura Guarino. L’ex macellaio di via Scappi è una vecchia conoscenza delle stanze dei bottoni di palazzo Baronale: durante il primo mandato di Ciro Borriello, infatti, venne nominato come assessore alla trasparenza prima di essere defenestrato in malo modo all’indomani del fallimento del laboratorio politico Idv-Forza Italia voluto dall’attuale esponente dell’opposizione Nello Formisano. L’avvicendamento non dovrebbe alterare gli equilibri all’interno della coalizione e confermerebbe – una rara eccezione, viste le frequenti «turbolenze» della carovana del buongoverno uscita vincitrice dalle avvelenate elezioni del giugno 2018 – la tenuta dell’accordo elettorale tra i due consiglieri comunali rimasti fedeli al progetto della lista civica «Ci vuole coraggio».

Il cavallo di ritorno

La verifica di metà mandato, tuttavia, sarà l’occasione attesa da Giovanni Palomba per provare a esaudire il «desiderio» di Felice Gaglione – l’ex presidente del consiglio comunale protagonista delle misteriose dimissioni del novembre 2019 – di tornare a essere parte della coalizione. Un cavallo di ritorno sfumato la scorsa estate – la poltrona destinata all’ex delfino di Donato Capone è stata temporaneamente occupata dall’operatrice socio-sanitaria Lucia Giordano, espressione di Iolanda Mennella e Carmine Gentile – e destinato a scatenare nuovi malumori in maggioranza. Dove il ripescaggio di Felice Gaglione resta sgradito al «cerchio magico» del primo cittadino. Sos quota rosa Per trasformare il rimpasto in realtà, tuttavia, serve una quota rosa per sostituire Lucia Giordano. In pole per l’addio resta Raffaele Arvonio – delegato all’ambiente – ma il nome dell’assessore donna, visti i ripetuti «no» di Carmela Pomposo, non è stato (ancora) trovato.

(c)riproduzione riservata

CRONACA