Utc a Torre Annunziata: per sostituire Ariano, Ascione scegli un altro dirigente indagato

Giovanna Salvati,  

Utc a Torre Annunziata: per sostituire Ariano, Ascione scegli un altro dirigente indagato

Un dirigente indagato per sostituire quello arrestato. E’ la mossa, discutibile, messa in campo dall’amministrazione comunale per tamponare l’emergenza organizzativa causata dall’inchiesta che ha portato dietro le sbarre Nunzio Ariano. Il dirigente dell’Utc, attraverso il suo legale (l’avvocato Francesco De Gregorio) ha già annunciato la volontà di dimettersi dall’incarico. Una mossa finalizzata a strappare, dinanzi al Riesame, la concessione degli arresti domiciliari. La decisione, nell’aria già da qualche giorno,ha spinto l’ente di via Schiti ad imprimere una netta accelerata al valzer di incarichi e deleghe per non lasciare scoperto un settore chiave.  La delega ai lavori pubblici, secondo le indiscrezioni che trapelano in queste ore, verrà affidata a Maria Quartuccio, già responsabile all’ufficio anagrafe. Ma a scatenare più di qualche discussione è l’idea di affidare il settore “urbanistica” nelle mani di Luigi Gaglione, dirigente vincitore del concorso per mobilità al Comune di Torre Annunziata che oggi si occupa di ambiente. Il motivo? Gaglione è rimasto invischiato, in questi anni, in diversi procedimenti giudiziari. Fatti che risalgono al triennio 2010-2013, anni nei quali ricopriva la carica di dirigente al Comune di Lettere.  Gaglione è stato coinvolto in una inchiesta insieme ad altri tre dipendenti del municipio della cittadina dei Lattari in merito alla gestione di alcune pratiche edilizie. A marzo 2019 invece è stato condannato, in primo grado, per falso ideologico e abuso d’ufficio ad un anno e cinque mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena. Nel mirino alcuni abusi edilizi realizzati all’interno di un ristorante. Condanna non definitiva ma anche un’assoluzione. Il problema però è che il Comune è a corto di personale. E non può assumere nessuno. Così la decisione di virare su Quartuccio e Gaglione rappresenta, secondo l’amministrazione comunale, una scelta obbligata. L’attività dell’ufficio tecnico, però, sarà monitorata passo passo dal segretario generale, Lorenzo Capuano, responsabile dell’anticorruzione in municipio.

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