Sprechi per i gettoni, sosta selvaggia e riunioni-flash: la casta di Torre del Greco sott’accusa

Alberto Dortucci,  

Sprechi per i gettoni, sosta selvaggia e riunioni-flash: la casta di Torre del Greco sott’accusa
Il capo dell'assise Gaetano Frulio

Torre del Greco. Una crociata per ridurre gli sprechi della casta del Comune, un invito ai politici di maggioranza e opposizione a dare «sostanza» alle riunioni delle commissioni consiliari e un «richiamo» alle elementari regole della convivenza civile in materia di sosta all’interno dell’area-parcheggio di palazzo Baronale. Sono racchiuse in due paginette le indicazioni del capo dell’assise Gaetano Frulio per scrivere la parola fine alle «cattive abitudini» degli esponenti di maggioranza e opposizione eletti a giugno del 2018.

La corsa ai gettoni

Il cuore della missiva indirizzata a tutti i consiglieri comunali riguarda la «corsa ai gettoni» finita in varie occasioni al centro di feroci polemiche nonché sotto i riflettori della procura di Torre Annunziata. «A giugno del 2019 – scrive Gaetano Frulio – il sottoscritto, in qualità di presidente della prima commissione consiliare, aveva presentato una proposta di modifica al regolamento del consiglio comunale volta a rivisitare la disciplina del riconoscimento del gettone di presenza». Ma il documento è stato «messo a dormire» per 18 mesi dalla maggioranza, con tutti gli svantaggi economici del caso per le casse pubbliche. «Al momento, non sono stati presentati ordini del giorno sul tema – conferma il capo dell’assise -. Non dovessero arrivare a breve, l’ufficio di presidenza del consiglio comunale potrebbe formulare una proposta nella direzione già elaborata in passato ». Come a dire: o procedete spontaneamente a «tagliare» i costi della politica – a partire dallo stop alla possibilità di cumulare i gettoni nella stessa giornata – oppure il taglio arriverà direttamente dall’alto.

Le riunioni-lampo Ma la lettera di inizio 2021 contiene pure diversi «richiami» agli alleati di maggioranza e ai colleghi di opposizione. Invitati a chiare lettere a evitare le «toccate e fuga» capaci di pesare sui conti del Comune – ogni firma costa 32,50 euro – ma non di incidere sulle attività della carovana del buongoverno. «La partecipazione ai lavori di commissione si dovrebbe protrarre per tempi più lunghi rispetto agli attuali – la tirata d’orecchie di Gaetano Frulio – così da rendere articolata e completa la discussione degli argomenti all’ordine del giorno».

La sosta selvaggia

Infine, un’osservazione sul «cattivo esempio» in materia di parcheggio: «L’area di sosta interna a palazzo Baronale – conclude il capo dell’assise – si presenta, talvolta, impraticabile per la presenza di auto in doppia fila. Mi corre pertanto l’obbligo invitarvi nuovamente a parcheggiare solo nel caso in cui ci siano posti effettivi liberi perché in caso di emergenza bisogna garantire l’uscita e l’entrata di mezzi di soccorso. Altrimenti, i responsabili sarebbero passibili di essere perseguiti dall’autorità giudiziaria».

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