Al via sabato le vaccinazioni al Covid H di Bosco

Vincenzo Lamberti,  

Al via sabato le vaccinazioni al Covid H di Bosco

 E’ tutto pronto per la prima grande campagna di vaccinazione nel Covid Hospital di Boscotrecase. Domani, sabato 9 gennaio, parte la campagna vaccinale al personale dipendente del Presidio.  Il Direttore Sanitario Savio Marziani, condividendo la richiesta delle organizzazioni sindacali, ha ottenuto il via libera dal Direttore Generale Sosto e dal Direttore Sanitario Aziendale D’Onofrio.  Il calendario vaccinale prevede il completamento delle procedure entro sabato 16 dicembre. Fino a questo momento, infatti, era previsto che tutto il personale in servizio a Boscotrecase dovesse recarsi a Nola per effettuare le vaccinazioni.

Considerando che questo tipo di vaccino prevede anche un richiamo tra 21 giorni, significava spostare tutto il personale del presidio sanitario a 40 chilometri di distanza con conseguenti disagi per medici, infermieri e operatori sanitari.   Intanto i numeri sulle vaccinazioni sono positivi: la prima settimana, di rodaggio, ha incassato buoni risultati con 33mila dosi di vaccino somministrate. Ma il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, chiede di accelerare.

E l’ulteriore passo in avanti potrebbe essere fatto anche grazie al Centro Vaccinale della Asl Napoli 1 che, nei padiglioni 1 e 2 della Mostra, inizia da oggi il lavoro per la vaccinazione della città di Napoli contro il Covid19. Nelle ultime 24 ore la curva dei contagi è risultata in leggero aumento. Secondo quanto reso noto dall’Unità di crisi della Regione Campania, sono 1.052 i casi positivi al Covid – 115 sintomatici – su 11.930 tamponi esaminati. La percentuale è dunque pari all’8,81%, mercoledì era 7.93%, mentre sono 39 le persone decedute – 8 nelle ultime 48 ore e 31 deceduti in precedenza ma registrati ieri – 997 le persone guarite.

Superate, invece, le 31mila persone vaccinate in Campania, a fronte delle 57.270 dosi consegnate, pari al 54,6%, al di sopra della media nazionale del 47% (dato aggiornato alle 17 di ieri). E sempre sul fronte delle vaccinazioni c’è attesa per il via, in giornata, del centro vaccinale dell’Asl Napoli 1: cinquemila metri quadrati in Mostra d’Oltremare, 15 box per le vaccinazioni con percorsi ben definiti, dalla siringa alla sala di osservazione e attesa. Da questa mattina stop quindi ai vaccini all’Ospedale del Mare, i sanitari che restano da sottoporre verranno convocati nel polo fieristico di Fuorigrotta dove architetto dell’Asl Antonio Bruno sta curando gli ultimi dettagli. La fase dei sanitari, detta “T1” sarà un primo “stress test” per il centro vaccinale che reterà aperto per almeno sei mesi, ma la possibilità che venga prolungato è concreta, per affrontare il grosso delle vaccinazioni che partiranno con la fase “T2”, che prevede la vaccinazione di persone oltre i 60 anni, persone con comorbilità, immunodeficienza e fragilità di ogni età, personale scolastico, e gruppi sociali a rischio di malattia grave o morte.

Il via avviene con i 15 box che vedranno impegnati da domani 60-70 persone dell’Asl, con 15 infermieri e 15 operatori sociosanitari impegnati nelle vaccinazioni, 5 farmacisti che estrarranno le sei dosi da ogni flacone per preparare le siringhe.

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