Bonus di 1.000 € per 400 attività di Sorrento, graduatorie ok: il Comune eroga i soldi

Salvatore Dare,  

Bonus di 1.000 € per 400 attività di Sorrento, graduatorie ok: il Comune eroga i soldi

La svolta è arrivata con l’approvazione delle graduatorie definitive. Si tratta di un aiuto concreto che, comunque, non consentirà a ditte, operatori e micro imprese di risolvere una volta per tutte i problemi economici legati all’emergenza da Covid 19. Eppure, è un piccolo passo in avanti. Il Comune di Sorrento ha concesso il semaforo verde allo sblocco definitivo di contributi una tantum, da mille euro ciascuno, a 409 richieste di bonus. A queste si aggiungono una trentina di istanze bocciate e alcune rinunce. Quello in via di pagamento è un riconoscimento economico finanziato interamente con risorse individuate dall’amministrazione comunale di piazza Sant’Antonino. Nel corso dei prossimi giorni, alla luce del via libera alle graduatorie, avverranno le attese erogazioni dei soldi. La manovra riguarda piccole ditte e attività del territorio, a cui si legano anche – come già evidenziato nei giorni scorsi dal sindaco Massimo Coppola – titolari di licenze Ncc (noleggio con conducente), taxi e veicoli a trazione animale. L’impegno di spesa complessivo del Comune di Sorrento è di circa 450mila euro relativamente a due distinti bandi pubblici diffusi poco prima delle festività natalizie. Non bisogna confondere queste iniziative con i bonus spesa, su cui già precedentemente l’ente aveva provato a staccare ulteriori contributi in attesa dell’arrivo di eventuali nuovi fondi da governo centrale e Regione Campania. Nel dettaglio, per questa tornata di bonus Covid 19, rappresenta uno degli ultimi atti del 2020. La determina dirigenziale del quarto dipartimento del Comune di Sorrento si lega a un precedente provvedimento del 14 dicembre scorso con cui la giunta aveva approvato la misura di sostegno, una tantum, a favore delle microimprese operanti a Sorrento, ovviamente danneggiate – per quanto concerne il fatturato – dal lockdown e dalle restrizioni dovute ai contagi da Covid 19 nell’intero Paese. Quella determina consentì al Comune di assumere un primo impegno di spesa pari a 300mila euro, successivamente integrati con risorse finanziarie pari a 180mila euro. «Il numero delle domande presentate – si legge in una relazione – faceva immediatamente prevedere una incapienza rispetto all’importo stanziato». Da qui la svolta per una cifra a disposizione complessiva pari a 480mila euro. Quindi la procedura amministrativa che ha consentito all’amministrazione di pubblicare due distinti bandi pubblici e l’approvazione delle tabelle dei “candidati” ammessi al bonus. Complessivamente, sono 409 a cui andrà un contributo di mille euro. Nel frattempo, sotto il profilo strategico, pende ancora la richiesta formulata da Atex – l’associazione turismo extralberghiero presieduta da Sergio Fedele – di convocare quanto prima i cosiddetti Stati generali del turismo attraverso i quali avviare un confronto programmatico e finanziario che possa prevedere un piano condiviso in vista della prossima estate.

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