Ombre sui lavori da 72mila euro ai marciapiedi di Poggiomarino, il giallo sulla gara-lampo

Andrea Ripa,  

Ombre sui lavori da 72mila euro ai marciapiedi di Poggiomarino, il giallo sulla gara-lampo

Per vedere l’apertura dei cantieri bisognerà attendere ancora un po’, ma prima che le squadre di operai comincino a lavorare su via Roma, negli uffici del Comune di Poggiomarino c’è chi gli atti del bando flash per l’assegnazione degli interventi di restyling da realizzare da qui a breve li ha ripresi tra le mani. Proprio in questi giorni. Perché in quegli incartamenti, destinati ad avviare le procedure per la «riqualificazione del tratto di marciapiede di via Roma, dalla Circumvesuviana all’incrocio con via IV novembre», ci sarebbero delle anomalie. Ombre che aleggiano su un affare da 72mila euro, entrato nel vivo dell’attività amministrativa della squadra del sindaco Falanga alla fine di dicembre. Dubbi segnalati ai vertici della squadra di governo dagli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Poggiomarino, meteore alle elezioni comunali del 2016 e spariti dal panorama politico locale alle ultime amministrative, destinati a finire al centro di un’interrogazione scritta da presentare al prossimo consiglio comunale dagli esponenti del centrosinistra cittadino, che dopo nove anni di governo siedono tra i banchi della minoranza. Ebbene, le perplessità – se siano legate a un mero errore di trascrizione, va precisato che a dieci giorni da quell’atto non sono state ancora rettificate – ruotano attorno all’affidamento dei lavori all’impresa Belcuore Francesco srl. Due date sono finite sotto i riflettori degli esponenti della minoranza e dei componenti del M5S cittadino, contenute nell’atto di affidamento dei lavori alla ditta vincitrice di un bando lampo. La prima data cerchiata con il pennarello rosso è quella del 16 dicembre, giorno in cui viene approvato con determina il progetto esecutivo dei lavori di riqualificazione e contestualmente viene indetta la procedura per l’affidamento dei lavori; la seconda data è quella dell’undici dicembre, data in cui l’Ente ha inviato l’invito a partecipare al bando per la riqualificazione del marciapiede a 5 imprese iscritte nell’albo dei fornitori del Comune. In poche parole – secondo gli atti ufficiali – prima di avviare l’iter per l’assegnazione dell’appalto, i funzionari avevano già invitato le ditte a prendere parte a un bando che sulla carta non era stato ancora indetto. Il 21 dicembre poi, in seduta pubblica, sono stati aperti i plichi d’offerta presentati da due delle cinque ditte invitate a partecipare al bando e i lavori sono stati assegnati alla ditta Belcuore che ha presentato un contratto economicamente più vantaggioso per l’Ente. Un caso emerso nei giorni scorsi, sollevato dai rappresentanti del Movimento Cinque Stelle di Poggiomarino, capaci di risvegliare dal torpore anche i membri dell’opposizione che oggi sono pronti a presentare un’interrogazione scritta ai vertici della squadra di governo locale nel tentativo di dissipare i dubbi emersi negli ultimi giorni. A inizio gennaio gli appartenenti del centrosinistra, oggi seduti tra i banchi dell’opposizione, avevano anche chiesto delucidazioni sulle misure di ristoro previste dal Comune in favore dei commercianti.

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