Assunzioni nell’Asl Napoli 3 Sud: «Il bando-lampo va revocato»

Tiziano Valle,  

Assunzioni nell’Asl Napoli 3 Sud: «Il bando-lampo va revocato»

«Il bando per le assunzioni di esperti informatici all’Asl Napoli 3 Sud dev’essere revocato». Valeria Ciarambino, del Movimento Cinque Stelle, e Annarita Patriarca, di Forza Italia, vanno all’attacco della Regione Campania, dopo la denuncia di Metropolis che ha raccontato le anomalie nella procedura lampo indetta dall’azienda sanitaria locale alla vigilia di Natale. Un caso che scuote anche la politica e approda direttamente sul tavolo del Governatore Vincenzo De Luca e della Commissione Sanità della Regione Campania, dov’è stata chiesta una convocazione urgente dei responsabili dell’Asl Napoli 3 Sud, con l’obiettivo di far luce sulla vicenda.«Un bando lampo – ricorda Valeria Ciarambino – pubblicato alla vigilia di Natale e chiuso il 2 gennaio senza traccia di delibere come un normale iter imporrebbe, viene modificato in corsa, questa volta con delibera, tramutando il profilo iniziale da informatici a semplici coadiutori amministrativi, dove gli unici requisiti richiesti sono un patentino europeo per l’utilizzo del computer e la licenza media. Come se non bastasse, i colloqui per la verifica dei requisiti sono stati disposti soltanto dopo la pubblicazione della graduatoria. Una procedura condita da troppe anomalie – prosegue – che ha portato ad arruolare un lungo elenco di nuovo personale nell’amministrazione della nostra sanità regionale, nel quale spiccherebbero, stando alle notizie di stampa, nomi di parenti e amici di noti sindacalisti e di operatori sanitari già in servizio».La denuncia di Metropolis viene ripresa anche da Annarita Patriarca che chiede «l’annullamento e la revoca del bando pubblicato dall’Asl Napoli 3 Sud per l’assunzione di 497 esperti informatici». La capogruppo di Forza Italia ci va giù pesante: «Troppe le zone d’ombra che presenta l’iter concorsuale. Il quadro della situazione potrebbe risultare ancora più grave, se venissero poi confermate indiscrezioni di stampa del quotidiano Metropolis, che indicano nella lista del nuovo personale, i nomi di parenti e amici di operatori sanitari già in servizio, e di sindacalisti – continua – Nessun frangente emergenziale, nemmeno quello della pandemia in atto, può giustificare tali anomalie e mancanza di trasparenza, rispetto alle scelte sull’arruolamento di personale, men che mai in un reparto come quello della Sanità». «Il gruppo di Forza Italia insieme alle altre forze di opposizione in Consiglio regionale, porterà la questione all’attenzione della Commissione Sanità, davanti alla quale chiederemo di convocare i vertici dell’Azienda sanitaria Napoli 3 Sud per dare spiegazioni rispetto a quanto avvenuto”, conclude Patriarca.

CRONACA