I 100 anni di Maria. La regina dei fuochi

Elena Pontoriero,  

I 100 anni di Maria. La regina dei fuochi

Un numero a tre cifre sulla torta di Maria Cecco, decana dei fabbricanti di fuochi d’artificio. La fuochista donna più longeva che per una intera vita ha fatto parte integrante del momento clou di ogni festa, sia privata che pubblica. Una fuochista che, insieme al marito, ha girato il mondo, lasciando una scia di colori anche nei cieli della Germania e della Svizzera.

La magia di Maria Cecco, e della storica azienda di famiglia Ruocco, è ben nota anche ai tanti che si danno appuntamento ogni anno a Ferragosto per assistere allo spettacolo pirotecnico nello specchio di mare antistante Positano, per la chiusura dei festeggiamenti in onore dell’Assunta. «L’elisir di lunga vita di mia mamma? Una famiglia unita e felice, e la sua passione per i fuochi d’artificio », racconta Carmela Ruocco, figlia della fuochista ex costumista del Teatro San Carlo di Napoli. Una donna forte e coraggiosa, Maria Cecco, mamma di tre figlie donne, di otto nipoti e ben sedici pronipoti, è stata al centro di una festa ristretta in presenza di pochi, ma con tanti familiari in diretta in videoconferenza. Visita speciale anche del sindaco Paolo Cimmino che ha voluto salutare la prima centenaria del 2021.

«E’ molto attiva e racconta con lucidità tutte le feste a cui ha partecipato insieme a papà. Due professionisti che erano chiamati anche all’Estero – spiega Carmela, stringendo la mano di mamma Maria – E’ nata nel 1921 alla fine della pandemia chiamata Spagnola e ha compiuto i suoi cento anni nel bel mezzo di un’altra emergenza sanitaria. Proprio per il Covid quest’anno ha deciso di non sparare fuochi a Capodanno, in rispetto ai tanti morti per questa “orrenda malattia”, come la chiama lei. Mamma dice sempre «ho superato due guerre, altre pandemia ma il Covid mi fa davvero paura». Cerchiamo di distrarla ma quando ci chiede di uscire le spieghiamo che non è ancora il momento perché quel nemico invisibile è ancora tra noi, quindi un po’ si rattrista». Tra uncinetto e lavori ai ferri, Maria Cecco trascorre il suo tempo tra le mura domestiche, in compagnia della figlia Carmela e della sua famiglia, sperando presto di poter uscire anche per una breve passeggiata e, quanto prima, festeggiare la fine dell’emergenza sanitaria con qualche fuoco d’artificio speciale. Un’attività di famiglia che è tuttora attiva e portata avanti dal nipote Carmine Ruocco, riconosciuto tra i maestri artigiani degli spettacoli pirotecnici.

 

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