Castellammare. Cantieri selvaggi, tubi tranciati: al Comune manca una mappa dei sottoservizi

Tiziano Valle,  

Castellammare. Cantieri selvaggi, tubi tranciati: al Comune manca una mappa dei sottoservizi

Al Comune di Castellammare di Stabia non esiste una mappa dei sottoservizi. Le ditte che eseguono lavori di scavo non possono sapere se c’è il rischio di danneggiare una condotta del gaso un tubo dell’acqua, piuttosto che tranciare un cavo elettrico o della fibra ottica. Ci si affida a strumenti che non sono infallibili e poi si va giù con la benna, incrociando le dita.

Il risultato? Ieri mattina in via Cosenza è stata danneggiata una condotta del gas; sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per verificare eventuali pericoli per residenti e negozianti e la polizia municipale ha dovuto chiudere la strada, provocando gravi disagi per via del traffico che ha paralizzato l’intero quartiere San Marco.

Il remake di quanto accaduto appena pochi giorni fa in via Plinio, quando addirittura si è dovuti arrivare ad evacuare l’ufficio postale per motivi di sicurezza. L’ennesimo episodio se si considera la sfilza di danni causati dai lavori in periferia, quando più volte sono stati tranciati i cavi della fibra ottica e sono state rotte tubature dell’acqua.

«Purtroppo non abbiamo una mappa dei sottoservizi e le ditte lavorano al buio», spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Russo. «Stiamo cercando di rimediare e già la settimana prossima incontrerò la società che si occupa della fornitura del gas, che ci consegnerà la mappa dettagliata delle condotte – continua l’assessore – Entro fine mese incontrerò tutte le altre società interessate e arriveremo finalmente all’obiettivo di realizzare la mappa dei sottoservizi».

Uno strumento necessario per prevenire incidenti che si stanno verificando sempre con maggiore frequenza e mettono in pericolo anche le persone: «Mi rendo conto che se si trancia un cavo della fibra ottica si crea un disagio, ma quando ad essere danneggiate sono le condotte del gas la questione diventa ancora più seria – ammette Russo – Stiamo lavorando per risolvere questa criticità e nei giorni scorsi abbiamo approvato in giunta una delibera che istituisce un apposito regolamento per l’esecuzione dei lavori pubblici». Cosa prevede la delibera? «Oltre alla mappa dei sottoservizi, rispetto alla quale sarà obbligatorio comunicare anche eventuali modifiche da parte delle società, interveniamo anche sulla questione annosa dei rattoppi – spiega l’assessore – Chi eseguirà interventi di scavo per qualsiasi motivo sarà obbligato ad asfaltare nuovamente l’intera carreggiata».

Lo sperano i cittadini che finora hanno dovuto solo fare i conti con i disagi provocati dai lavori pubblici, anche per quanto riguarda il dissesto del manto stradale che alimenta il rischio incidenti.

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