Dalle vittime della camorra a Maradona, passando per il nonno-sindaco: così Buonajuto rivoluziona la toponomastica di Ercolano

Alberto Dortucci,  

Dalle vittime della camorra a Maradona, passando per il nonno-sindaco: così Buonajuto rivoluziona la toponomastica di Ercolano
Via IV Novembre a Ercolano

Ercolano. «La proposta è stata avanzata da un’associazione del territorio: sono stato, naturalmente, felice dell’idea e soddisfatto dalla decisione della giunta di approvare l’iniziativa». A Ercolano ci sarà una strada intitolata all’avvocato Ciro Buonajuto, nonno dell’attuale primo cittadino. A ufficializzare la scelta messa nero su bianco a fine dicembre – durante una seduta di giunta a cui il leader locale di Italia Viva non partecipò per motivi di opportunità – proprio il sindaco-recordman di preferenze alle ultime elezioni: «Mio nonno nacque a Resina, come si chiamava all’epoca Ercolano – ricorda Ciro Buonajuto – e dedicò tutto il suo impegno politico e sociale alla nostra città. Sono commosso per l’iniziativa: si tratta di un importante riconoscimento, un ulteriore stimolo a dare il 110% per la mia terra». Alla memoria dell’ex sindaco-avvocato della Dc sarà intitolata la prima traversa a destra di via IV Novembre.

La cultura in strada

La nuova denominazione della strada a due passi dall’ingresso principale degli Scavi si inserisce in un complesso aggiornamento della toponomastica comunale, deciso per regalare un’identità – storica e culturale, chiodo fisso del pupillo dell’ex premier Matteo Renzi – ai luoghi pubblici fino a oggi senza nome. «La crescita di una comunità passa anche attraverso piccoli eppure importanti segnali – sottolinea Ciro Buonajuto -. Abbiamo deciso una serie di intitolazioni proprio per coltivare il seme della cultura piantato già durante il mio primo mandato». Cultura e lotta per la legalità, il «marchio» del leader di Iv a Ercolano. Così il piazzale antistante il cimitero sarà dedicato alle Vittime di Balvano – il disastro ferroviario del 3 marzo 1944, in cui persero la vita 82 cittadini di Ercolano – mentre il parco comunale di Puglano, ex fortino della malavita organizzata, sarà intitolato alla memoria delle vittime innocenti della camorra. Sulla stessa linea, la decisione di dedicare alle vittime del traghetto Moby Prince lo slargo «Prima Favorita» di via Marittima e al dottore Bruno Gentile – medico psichiatra ucciso barbaramente da un paziente del centro salute di Ercolano – il piazzale tra via Palmieri e via Semmola. Infine, due scelte «politiche»: il piazzale adiacente le scuderie di villa Favorita su corso Resina sarà intitolato a Nilde Iotti – prima presidente della camera dei deputati – mentre la villa comunale di corso Resina sarà dedicata alla memoria di Marco Nonio Balbo, benefattore dell’antica città di Herculaneum.

Il campo di D10S

Nell’ambito della complessiva rivisitazione della toponomastica cittadina, la giunta comunale ha trasformato in realtà la proposta avanzata dalla commissione sport presieduta da Aniello Iacomino: il campo di calcio interno al parco pubblico di Pugliano sarà dedicato alla memoria di Diego Armando Maradona, il D10S del calcio, idolo degli scugnizzi e degli amanti del gioco più bello del mondo.

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