Cirielli, Fratelli d’Italia: “Governo abusivo, si deve tornare al voto”

vilam,  

Cirielli, Fratelli d’Italia: “Governo abusivo, si deve tornare al voto”

Onorevole Cirielli di Fratelli d’Italia, le vostre posizioni sulla crisi di Governo sono ben chiare: qualcuno, secondo lei, ha paura del voto?

«Guardi noi di Fratelli d’Italia già contestavamo la genesi politica di questo governo che nasceva dalla scissione di un governo di destra sovranista e populista, grazie a una rivoluzione al contrario fatta dai grillini che sono diventati di sinistra nonostante avessero fatto campagna elettorale contro il Pd, grande sconfitto alle elezioni e tornato al governo».

In questi giorni non siete stati teneri con la maggioranza.

«Ma noi stiamo assistendo a un tentativo di compravendita politica, o altra natura ma questo lo accerterà la magistratura, per la quale Berlusconi è andato sotto processo. Nonostante tutto ciò non hanno avuto la maggioranza assoluta, e sono un governo di minoranza al senato».

Cosa si attende?

«La cosa logica sarebbero le dimissioni e il voto visto che già l’anno scorso dopo il cambio di maggioranza si doveva andare al voto. Noi ci siamo appellati a Mattarella dicendo che al di là del fatto che è il custode della Costituzione, quando viene violato l’articolo 1 che dice che la sovranità spetta al popolo non è possibile vedere al governo una maggioranza che era minoranza».

Ma il Governo dice che siamo in piena pandemia?

«Guardi, si vota in tutto il mondo e in tutta Europa e noi stessi abbiamo votato per le elezioni regionali a settembre: mi sembra un motivo non plausibile».

Renzi ha fatto implodere la maggioranza. Secondo lei le sue accuse erano condivisibili, al di là della vostra distanza politica?

«Renzi ha assunto posizioni strumentali. Ovviamente devo dire che ha detto cose condivisibili, anche se lui è poco credibile perché è stato nemico principale dei Cinque Stelle e poi ci ha fato il governo insieme. Oggi fa una serie di obiezioni che sono palesi che condividiamo e le diciamo da sempre. Ci fa piacere che da un anno e mezzo a questa parte abbia cambiato idea. Dal nostro punto di vista diciamo che ha fatto bene a far cadere la maggioranza, meglio tardi che mai».

Arriverà una pioggia di euro grazie al recovery fund. Chi li gestisce?

«La cosa logica quando si devono spendere tanti soldi, che significherà fare tanti debiti, è che vi sia piena consultazione del popolo. Parliamo di 200 miliardi di euro di debiti nuovi già sottoscritti. Se vuole un dato, in un anno abbiamo sottoscritto il 10% del debito di tutta la nostra storia. Credo che la cosa logica per dire come si spendono e impegnano le future generazioni ci voglia il parere del popolo. La sinistra che parla di democrazia in America non vede che non c’è in Italia».

CRONACA