Allarme povertà a Poggiomarino: altre 1300 richieste di bonus

Andrea Ripa,  

Allarme povertà a Poggiomarino: altre 1300 richieste di bonus

Poggiomarino. Oltre 1300 domande per i buoni spesa. A Poggiomarino le richieste d’aiuto si moltiplicano con velocità impressionante, tanto da costringere i funzionari del settore politiche sociali agli straordinari. Nella stanza della nuova funzionaria il telefono suona all’impazzata, c’è chi chiede i motivi dei ritardi legati alla mancata erogazione degli assegni per l’acquisto di generi alimentari destinati alle famiglie in difficoltà. Mentre all’interno del municipio si continua a lavorare per compilare le graduatoria e pubblicare gli atti all’inizio della prossima settimana, come assicura l’assessore Maria Carillo. «Stiamo cercando di fare il massimo per le famiglie di Poggiomarino, garantendo sempre massima trasparenza e disponibilità – spiega la delegata indicata dalla lista Cambiamo Insieme – Senza commettere errori, come capitato durante la prima ondata dei contagi. Solo per questo si è perso tempo, per evitare che la gente debba poi tornare al Comune per ulteriori pratiche. S’è trattato di un eccesso di zelo». D’altronde le scorie della gestione discutibile dei bonus spesa durante il lockdown della primavera scorsa ha avuto strascichi non di poco conto in Comune. Ma all’ufficio politiche sociali i problemi sono una vecchia costante. Già dalle passate amministrazioni. «E’ stato fatto tanto in queste settimane, grazie anche all’ingresso della dottoressa Raffaella Fornaro che è la nuova responsabile e che sta cercando tra mille sacrifici di portare avanti un ufficio che era stato praticamente abbandonato. Lo abbiamo ereditato svuotato, senza un caposettore e in pieno caos. Ma queste non devono essere scusanti, entro l’inizio della prossima settimana saranno garantiti i bonus spesa ai cittadini di Poggiomarino», conclude l’assessore Maria Carillo.  Alle parole della fedelissima del sindaco Maurizio Falanga, incalzano le invettive delle forze di opposizione. I sei consiglieri hanno espresso non poche perplessità per gli insoliti ritardi legati all’erogazione dei voucher, anche perché molti Comuni dell’hinterland hanno riaperto il bando dopo una prima assegnazione. A Poggiomarino invece le cose procedono molto lentamente. «I buoni spesa a Poggiomarino dovevano stare sotto l’albero di Natale, invece li troveremo nelle uova di Pasqua. Forse. Non è uno scherzo, nella nostra città non sono arrivati quei pochi euro che durante le feste natalizie avrebbero potuto fare la differenza nelle tasche dei cittadini più bisognosi. – commentano gli esponenti del centrosinistra – Ormai questo vergognoso ritardo è diventato inaccettabile. A Poggiomarino, nonostante l’incarico di gestione dei voucher sia stato affidato a una ditta esterna, non se ne sa nulla. Ecco perché abbiamo chiesto la convocazione di una commissione affari sociali monotematica sui buoni spesa».

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