Scuole riaperte con l’incubo virus, caos nel Vesuviano: alunni a casa

Redazione,  

Scuole riaperte con l’incubo virus, caos nel Vesuviano: alunni a casa

Oggi in Campania riaprono finalmente le scuole medie seppur in diverse città, in particolare nella zona vesuviana, a causa di alcuni focolai, si proseguirà con la didattica a distanza. Dopo le pronunce del Tribunale amministrativo regionale della Campania che ha accolto i ricorsi contro le ordinanze firmate dal governatore Vincenzo De Luca, stamane si riparte in attesa di una svolta pure per le superiori che però, così come annunciato nei giorni scorsi, dovrebbero tornare alle lezioni in presenza il prossimo primo febbraio. Eppure, non mancano le preoccupazioni. Scatta l’allarme nelle scuole di San Giuseppe Vesuviano. Nei giorni in cui è previsto il rientro in aula degli studenti delle classi quarte e quinte delle elementari e per le restanti classi delle scuole medie, viene registrato un caso di positività all’interno del plesso Boccia-Rossilli. Uno studente è affetto da Covid 19, costringendo scuola e Comune a far partire tutti i protocolli di sicurezza. Nella classe in questione si tornerà a studiare con la didattica a distanza nell’attesa dell’esito dei tamponi effettuati su bambini e personale docente. Per le prossime due settimane i bambini continueranno a studiare dalle proprie abitazioni: solo quando giungeranno i risultati di tutti i test molecolari fatti sui bambini e sulle maestre, potrà riprendere la didattica in presenza. A rilento anche la ripresa delle lezioni nella vicina Ottaviano. Oggi tornano in aula terze, quarte e quinte classi. Mentre per le medie bisognerà attendere ancora un po’. «Con un successivo provvedimento saranno calendarizzate le aperture delle istituzioni scolastiche dei rimanenti ordini e gradi – fa sapere il sindaco Luca Capasso – Abbiamo deciso di procrastinare di qualche giorno l’apertura delle scuole medie per ragioni strettamente tecnico-organizzative, relative anche alla consegna dei banchi monoposto previsti per il distanziamento sociale». Dai prossimi giorni i plessi saranno presidiati dai volontari della protezione civile che avranno il compito di effettuare controlli all’esterno degli istituti per evitare gli assembramenti. Caos scuole anche a Poggiomarino. Il sindaco Maurizio Falanga, soltanto nel tardo pomeriggio di ieri, ha annunciato la sospensione delle lezioni per la giornata di oggi a causa di focolai tra gli alunni non ben specificati. Gli interventi di sanificazione sono stati ordinati in tutti gli istituti della città. Si continuerà dunque con la didattica a distanza. Infine quattro insegnanti positivi alla scuola elementare Tommaso Vitale di Nola, le lezioni saranno sospese e riprenderanno il 27 gennaio prossimo. A Torre Annunziata, risultato positivo al tampone un collaboratore scolastico del plesso Parini di Rovigliano. Timori anche in penisola sorrentina. E’ risultata positiva al Covid 19 un’insegnante della scuola paritaria Santa Maria della Misericordia. La docente aveva effettuato tampone a seguito della positività di un suo familiare. L’istituto è attualmente chiuso per l’obbligatoria sanificazione. L’Asl Napoli 3 Sud, inoltre, ha predisposto l’osservazione della quarantena per i 22 bambini asintomatici delle seconde classi della sezione infanzia e per le loro insegnanti con effettuazione del tampone molecolare al decimo giorno, secondo protocollo. «Stiamo monitorando quotidianamente la situazione scolastica insieme al dirigente scolastico e all’azienda sanitaria» fa sapere il primo cittadino Vincenzo Iaccarino. Tensione anche ad Acerra dove due classi sono in quarantena, dopo l’esito positivo al Covid dei tamponi di due bambini di una scuola elementare ed una materna che hanno portato la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo ad avviare le procedure. Sono una trentina in tutto i bambini coinvolti nella quarantena, oltre a nove maestre di una seconda elementare e di una classe delle materne dei plessi di via Spiniello e via Buonincontro, già sottoposti a sanificazione.

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