Scacco al nuovo clan dei narcos di Castellammare, i rampolli della camorra sotto assedio: 22 arresti a Moscarella

Redazione,  

Scacco al nuovo clan dei narcos di Castellammare, i rampolli della camorra sotto assedio: 22 arresti a Moscarella

E’ in corso dalle prime luci dell’alba una vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, coordinati dalla Dda partenopea, che ha portato all’arresto di diverse persone, gravemente indiziate a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi clandestine, anche da guerra, con relativo munizionamento e ricettazione.

Le indagini, avviate nel 2017 e condotte dai Carabinieri Compagnia di Castellammare di Stabia sotto la direzione della Dda di Napoli, hanno permesso di accertare la nascita sul territorio stabiese di un’associazione armata finalizzata al narcotraffico, che si prefiggeva la creazione di un nuovo polo camorristico autonomo. Secondo quanto si è appreso sono 22 le persone finite in manette nell’ambito della maxi operazione di questa mattina, tutte appartenenti a un sodalizio criminale con base nel quartiere di Moscarella della città di Castellammare di Stabia.

L’operazione anticamorra dei carabinieri del Comando Provinciale di Napoli tra Castellammare di Stabia, Napoli, Roma, Pompei, Santa Maria La Carità, Quarto e Castel Volturno hanno eseguito 17 misure cautelari (12 in carcere, 3 ai domiciliari, un obbligo e un divieto di dimora a Castellammare) nei confronti di altrettante persone accusate, a vario titolo, dalla DDA, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi clandestine, anche da guerra, con relativo munizionamento e ricettazione.

L’operazione ha consentito di sgominare un clan emergente, una sorta di terzo polo della criminalità – guidato da Raffaele Polito e Silverio Onorato – dedito al traffico e allo spaccio di droga (cocaina, hashish e marijuana che veniva acquistata da fornitori locali ma anche In Puglia e nel Casertano), operante nel territorio di Castellammare di Stabia, nello specifico nel rione Moscarella, con ramificazioni anche in altre zone della Campania.

Si tratta, secondo gli inquirenti, di una sorta di terzo polo dell’illegalità, distinto e indipendente dai due clan che storicamente fanno affari, illegali, in quel territorio: il clan D’Alessandro e il clan Cesarano. La nuova organizzazione camorristica era anche dotata di un vero e proprio arsenale: i militari, nel corso delle indagini, iniziate nel 2017, hanno arrestato in flagranza di reato 5 persone, segnalati amministrativamente numerosi assuntori di sostanze stupefacenti, recuperate 10 pistole clandestine (prive di matricola o con matricola abrasa o punzonata), 2 kalashnikov e oltre 500 munizioni di vario calibro, nonché ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, per un valore complessivo sul mercato illegale di circa 25mila euro, segnatamente sono stati sequestrati circa 27 kg di marijuana, 2,5 kg di hashish e 50 grammi di cocaina.

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