Sorrento, famiglie in crisi a causa del Covid: arrivano i bonus

Salvatore Dare,  

Sorrento, famiglie in crisi a causa del Covid: arrivano i bonus

Sorrento. Il semaforo verde è arrivato in settimana alla luce pure di tanti solleciti e richieste pervenute in municipio da parte di famiglie messe in ginocchio dall’emergenza e provate crollo dovuto anche al turismo che, si sa, in penisola sorrentina offre sostentamento all’87 per cento dei nuclei familiari. Ecco perché l’amministrazione ha deciso di accelerare e sbloccare ulteriori contributi per gli indigenti e i disoccupati. Ammonta a quasi 62mila euro lo stanziamento che il Comune di Sorrento ha destinato alla solidarietà, a favore di cittadini che vivono un momento un disagio economico, causato dall’interruzione delle attività produttive. Il contributo, su un totale di 89mila e cinquecento euro concessi dal governo a seguito all’adozione delle drastiche misure assunte al fine di contenere l’epidemia, riguarderà in questa prima fase trecento famiglie, su 351 domande pervenute. Ma non è affatto escluso che nel corso delle prossime settimane si possa decidere di effettuare un’altra iniziativa di sostegno visto che vi sono ancora fondi riconosciuti in passato dal governo centrale. «A partire da lunedì 1 febbraio, addetti comunali dei Servizi sociali e volontari della Protezione Civile provvederanno a distribuire i buoni spesa agli eventi diritto, recapitando i tagliandi ed un elenco con gli esercizi commerciali dove utilizzarli per acquisti di alimentari, farmaci e beni di prima necessità – spiega il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola – Un modo per evitare assembramenti e garantire la riservatezza dei richiedenti». Poco prima delle festività natalizie il Comune di Sorrento aveva deciso di attivarsi anche per riconoscere contributi una tantum ad alcune categorie segnate dal dramma turismo. In particolare tassisti, titolari di licenze Ncc (noleggio con conducente) e coloro che effettuano trasporto con trazione animale (le classiche carrozzelle tipiche di Sorrento) che nel corso dell’ultima estate hanno lavorato pochissimo rispetto alle precedenti stagioni. In questo caso il Comune ha erogato bonus di circa mille euro. Nel frattempo in raccordo con gli esponenti del mondo del turismo, a partire dagli albergatori, il primo cittadino di Sorrento si sta attivando per poter porre in essere i cosiddetti Stati generali. Una sorta di piattaforma programmatica con cui confrontarsi sulle politiche di sostegno e rilancio dell’intero indotto. In questi giorni, infatti, gli albergatori di Sorrento e della Penisola, che di solito hanno sempre riaperto le loro strutture in occasione delle festività pasquali, quindi ad aprile, stanno pensando seriamente di far slittare la riapertura al mese di giugno. Quando, secondo i dati in possesso della Regione dovrebbe esserci un’impennata della campagna vaccinale e, forse, una riduzione dei contagi come lo scorso anno.

CRONACA