Maxi appalto per i lavori al cimitero di Poggiomarino, riapre il bando da 700mila euro

Andrea Ripa,  

Maxi appalto per i lavori al cimitero di Poggiomarino, riapre il bando da 700mila euro

Dell’ampliamento del cimitero comunale di Poggiomarino si discute da una vita. Anni e anni passati a discutere su come fare per provare a risolvere una vecchia emergenza legata alle sepolture dei defunti. Cinque anni fa la squadra di governo di centrosinistra, allora guida dal primo cittadino Leo Annunziata, avviò anche le procedure per i lavori con l’approvazione di un bando per la concessione si duoli per cappelle private di famiglia e confessione di suoli per edicole private di famiglie, ma poi le opere non sono mai state realizzate. Alla nuova amministrazione comunale, insediatasi a fine settembre scorso, sono bastati appena quattro mesi per provare a dar vita a un piano destinato a dare un nuovo volto al cimitero comunale. Ampliamento della struttura, realizzazione di cappelle gentilizie e ossari su tre lotti di lavoro. Inoltre il progetto prevede la realizzazione delle recinzioni esterne, tutte le opere di scavo, demolizione, riconfigurazione del profilo del terreno nell’area di ampliamento, al fine di poter soddisfare anche ulteriori richieste della cittadinanza, ottenendo così i lotti da destinare alla realizzazione di cappelle private a cura dei cittadini. Tutto contenuto in un progetto che oggi il sindaco Maurizio Falanga si tiene stretto tra le mani, provando a portare a termine tutto entro i termini previsti. Dove gli altri non sono riusciti. A riportare al centro dell’agenda politica l’affare cimitero – per un piano di lavoro che vale 700mila euro – sono stati i componenti del gruppo di Fratelli d’Italia che già in campagna elettorale s’erano battuti per una riqualificazione del camposanto diventata obiettivo primario della squadra di governo. La delibera di approvazione dello studio di fattibilità per l’ampliamento del camposanto comunale porta la firma del vicesindaco Luigi Belcuore, il più votato della lista di Fratelli d’Italia alle ultime amministrative. «E’ evidente che quello dell’ampliamento dell’area cimiteriale è un intervento particolarmente atteso dalla comunità pioggiomarinese perché consente di risolvere il problema della carenza di cappelle gentilizie e di riqualificare un’ala del camposanto. Riapriremo nuovamente l’iter per dar la possibilità ai cittadini di far pervenire le domande, oltre a quelle già raccolte in passato», spiega il numero due della giunta. Soddisfazione espressa anche dal capogruppo in consiglio comunale dei meloniani di Poggiomarino, il coordinatore cittadino, Giuseppe Orefice. «Lo avevamo detto cento giorni fa, il cimitero sarebbe stata una nostra battaglia. L’atto approvato dalla giunta testimonia il nostro impegno per provare a ridare dignità ai nostri cari che sono defunti. Mentre l’amministrazione precedente perdeva tempo, noi ci abbiamo messo un attimo per approvare gli atti. E non sarà l’unico obiettivo che questa amministrazione centrerà. Speriamo di vedere l’apertura dei cantieri in tempi altrettanto rapidi».

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