Castellammare. Ecco il piano per il rilancio delle Antiche Terme, un hotel nella caserma Cristallina

Tiziano Valle,  

Castellammare. Ecco il piano per il rilancio delle Antiche Terme, un hotel nella caserma Cristallina

Cure termali e benessere nelle Antiche Terme, un hotel al posto della vecchia caserma Cristallina e la riapertura della vicina stazione della Circumvesuviana per favorire i collegamenti con quella zona della città. E’ questa la proposta che il Comune di Castellammare di Stabia porterà sul tavolo di Ministero dello Sviluppo Economico e Regione Campania. L’incontro è in programma per la prossima settimana, ma ci sono stati già diversi contatti sia politici, che tra i funzionari, per arrivare alla firma del protocollo d’intesa.

All’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gaetano Cimmino, l’onere di proporre una bozza di accordo sulla scorta dello studio di fattibilità commissionato oltre un anno fa e realizzato dall’ingegnere Elio Mendillo, ex consulente del sindaco di Benevento Clemente Mastella.

La proposta che il Comune metterà sul tavolo prevede: l’impegno del Ministero dello Sviluppo Economico a garantire i fondi (attraverso Invitalia) per i lavori necessari nelle Antiche Terme e il recupero dell’ex caserma Cristallina; l’impegno della Regione Campania a sbloccare un milione di euro già a bilancio per le Antiche Terme di Castellammare di Stabia, a rilasciare le concessioni al Comune e a riattivare la vicina fermata della Circumvesuviana, chiusa ormai da decenni.

Il Comune, dal canto suo, metterà a disposizione la struttura delle Antiche Terme. Tutto finalizzato a proporre un bando di privatizzazione che prevede oltre che la gestione del complesso termale, anche quello del vicino albergo che dovrebbe sorgere al posto della Caserma Cristallina.

Un’idea, a dirla tutta, che era già stata portata avanti durante la passata amministrazione, guidata dall’ex sindaco Antonio Pannullo. Il bando per il project financing promosso da quella giunta, però, registrò solo l’interesse di una società che gestiva un hotel a Napoli.

L’attuale amministrazione spera che, con i fondi che dovrebbero mettere a disposizione Ministero dello Sviluppo Economico e Regione Campania, l’esito possa essere diverso.

Nella bozza del protocollo d’intesa che sarà presentata dal Comune si proverà ad aprire anche il discorso relativo allo stabilimento delle Nuove Terme. Nelle settimane scorse ci sono stati frequenti contatti tra l’amministrazione comunale e la Regione Campania, per discutere dell’ipotesi di realizzare il nuovo ospedale di Castellammare sulla collina del Solaro, unitamente a un polo di ricerca universitario. Un’idea che piace anche alla Regione, ma per la quale serve uno stanziamento di decine di milioni di euro da parte del Ministero. L’idea, ovviamente, è quella di inserire il progetto tra quelli finanziati con i 209 miliardi di euro del Recovery Plan, ma servirebbe il via libera dell’eventuale nuovo Governo guidato da Mario Draghi.

Per questo motivo, nel protocollo d’intesa si punterà soprattutto a tracciare la strada per le Antiche Terme, limitandosi a proporre un nuovo tavolo per affrontare la questione del complesso del Solaro.

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