Ragazza trans pestata a Torre del Greco, caccia agli aggressori. Ai raggi X quei 9 secondi di follia

Ciro Formisano,  

Ragazza trans pestata a Torre del Greco, caccia agli aggressori. Ai raggi X quei 9 secondi di follia

L’hanno inseguita per diversi metri. Poi, quando è inciampata, le hanno sferrato tre calci, di cui uno in un fianco. Nove lunghissimi secondi di pura follia. Pochi istanti racchiusi in un video girato di notte nel quartiere Leopardi, periferia di Torre del Greco. Un filmato diventato immediatamente virale sui social. La vittima è una ragazza trans che abita a pochi passi dal luogo dell’aggressione. Bullismo, omofobia o un tentativo di rapina? Questo lo chiariranno le indagini aperte dagli agenti del commissariato di polizia di via Sedivola. Gli uomini guidati dal primo dirigente Antonietta Andria da ieri pomeriggio sono al lavoro per identificare i protagonisti di quel filmato capace di suscitare clamore e indignazione. Un video di appena nove secondi rimbalzato su Facebook, da una pagina all’altra.

9 secondi di follia

A riprendere la scena è qualcuno seduto in un’auto ai bordi del marciapiede. Forse un complice degli aggressori, oppure semplicemente un testimone. Nel video si vede la ragazza trans avvicinata da due persone. Sono ragazzini di poco più di vent’anni. Indossano tuta, cappello e non hanno la mascherina. Forse stavano già provando ad aggredirla qualche istante prima. La vittima prova a scappare. Uno scatto, pochi metri. Poi la caduta. La ragazza scivola ai piedi della saracinesca dell’ufficio postale del quartiere. I due aggressori ne approfittano e la colpiscono con 3 calci. Il video finisce qui. La violenza forse no.

Le reazioni

Un filmato senza voci  accompagnato però dall’etichetta dell’omofobia. Etichetta affibbiata con rapidità da chi ha postato il video già nella mattinata di ieri scatenando la rabbia di chi lo ha visualizzato. Anche se il movente dell’aggressione dovrà essere valutato dall’attività investigativa avviata dalle forze dell’ordine. Decisive potrebbero anche essere le dichiarazioni della vittima, già identificata dalla polizia. Non è escluso, infatti, che la ragazza trans possa aver subito in passato altri episodi di bullismo del genere. Il video, comunque, mostra chiaramente i volti degli aggressori. La polizia ha anche acqu1isito altri filmati della zona per ricostruire con esattezza ciò che è avvenuto prima, durante e dopo quei maledetti nove secondi di follia che hanno fatto balzare nuovamente la città in cima alle pagine di cronaca. Sul caso è intervenuto anche il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba: «Personalmente ho appreso della vicenda solo attraverso i social – dice il primo cittadino interpellato dall’Ansa – Noto che doveva essere tarda ora visto che la zona, seppur periferica, è comunque inserita in un contesto urbano assai popolato. Se i fatti denunciati si dovessero rivelare reali, non possiamo che condannare l’accaduto e auspicare l’identificazione degli autori di questa vile aggressione».

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