Castellammare. Addio alla giunta dei tecnici, via cinque assessori

Tiziano Valle,  

Castellammare. Addio alla giunta dei tecnici, via cinque assessori

L’ultima giunta prima della nomina dei nuovi assessori che consentirà al sindaco Gaetano Cimmino di chiudere una verifica politica estenuante, che va avanti ormai da fine dicembre. Il primo cittadino incontrerà la sua squadra di governo tra mercoledì e giovedì, approverà le ultime delibere assieme agli assessori che lo hanno accompagnato per i primi due anni e mezzo di mandato e infine comunicherà la decisione di cambiare. Più per accontentare i partiti che compongono la sua maggioranza, che per altro.Cimmino non avrebbe voluto cambiare nemmeno un assessore della sua maggioranza, ma ha dovuto fare i conti con le ambizioni politiche dei gruppi consiliari e alla fine ha cominciato a ragionare sulla possibilità di una ricandidatura nel 2023, che inevitabilmente deve passare per il sostegno dei partiti e delle civiche che oggi lo sostengono, allargando il quadro della maggioranza alla Lega.Per quanto riguarda il rimpasto in atto, è chiaro ormai da giorni che l’unico confermato sarà il vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Fulvio Calì. Lasceranno la carica Stefania Amato (Bilancio), Antonella Esposito (Politiche Sociali), Gianpaolo Scafarto (Ambiente), Giovanni Russo (Lavori Pubblici) e Diana Carosella (Istruzione).Il quadro della nuova giunta sembra ormai delineato. Per quanto riguarda la lista Cimmino Sindaco, la favorita al momento è l’avvocatessa Rosanna De Simone: commerciante stabiese, consigliera del Comitato Campania della Figc e già candidata nella civica Stabia Ora, guidata da Vincenzo Ungaro, alle elezioni del 2016. Da stabilire le sue deleghe. La lista del primo cittadino, poi, confermerà anche Fulvio Calì, vicesindaco con delega all’Urbanistica.Forza Italia, invece, nominerà Amedeo Di Nardo, nipote del commissario cittadino Nello, che dovrebbe avere la delega al Bilancio, e Antonio Cimmino che lascerà lo scranno in consiglio comunale per entrare a far parte della squadra di governo cittadino. Di Nardo dovrebbe avere la delega al Bilancio, mentre Cimmino strapperebbe quella ai Lavori Pubblici. Al posto di quest’ultimo, in consiglio comunale entrerà Alfonso Lucarelli che ha all’ultima tornata elettorale è rimasto fuori dall’aula Falcone-Borsellino solo per una questione di posizione in lista dopo aver conquistato lo stesso numero di voti della consigliera Rosa Esposito, con la quale ha poi dato vita a una lunga battaglia al Tar e al Consiglio di Stato, senza riuscire a spuntarla.Le ultime due incognite riguardano la quota rosa che dovrà essere nominata dalla civica Solo per Castellammare, per la delega alle Politiche Sociali, e l’assessore della Democrazia Cristiana, che fino alla settimana scorsa ha continuato a puntare sul coordinatore cittadino Michele Sanzone.Mentre Fratelli d’Italia dovrebbe andare a completare il quadro con la nomina della professoressa Silvana Cascone che dovrebbe avere la delega all’Istruzione.

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