Vico Equense. Corsa al voto, rispunta Cinque con la lista Udc

Salvatore Dare,  

Vico Equense. Corsa al voto, rispunta Cinque con la lista Udc

Le elezioni sono ormai dietro l’angolo e spunta immancabilmente lo zampino di Gennaro Cinque. L’ex sindaco ed assessore del Comune di Vico Equense, attualmente consigliere regionale dell’Udc, sta lavorando sodo per mettere su una lista dello scudocrociato che possa prendere parte pure alle Comunali. A quanto pare, è un’ipotesi che può divenire realtà come ulteriore supporto a una possibile ricandidatura del sindaco uscente Andrea Buonocore. Non si esclude neppure che Cinque possa candidarsi come capolista, anche perché nonostante l’incompatibilità sorta con lo sbarco a palazzo Santa Lucia è comunque rimasto ai vertici dell’amministrazione del sindaco Andrea Buonocore e l’obiettivo è quello di restare sul campo. Non a caso, l’ex primo cittadino è stato prontamente nominato all’interno della cabina di regia con una “delega” a settori chiave della macchina comunale quali lavori pubblici ed ecologia. Insomma, una sorta di “assessorato” non ufficiale che nella forma diviene una “consulenza” (l’impegno è del tutto a titolo gratuito). Mentre in Regione ormai la posizione politica di Cinque si stia pian piano avvicinando a quella del governatore campano Vincenzo De Luca – ciò, da parte dell’opposizione di centrodestra, non è un dettaglio gradito – l’ex sindaco sta muovendo i passi necessari per non farsi trovare impreparato alle urne. Già emersa, come sottolineano pure fonti interne alla maggioranza consiliare e la sottolineatura di Agorà, la volontà di aprire una sede dell’Udc in una delle sue storiche roccaforti come la frazione di Moiano. Buonocore, dal suo canto, vuole ripresentarsi agli elettori per ottenere il mandato bis alla guida della città. Eppure pian piano, con il passare delle settimane, aumentano i possibili sfidanti. L’ex primo cittadino Giuseppe Dilengite, da diversi mesi, ha fatto capire di essere pronto a lanciare un nuovo progetto e proposte per Vico Equense attraverso un movimento civico, anche se non è stato ancora specificato se questo intendimento possa esclusivamente passare per una propria ricandidatura alla carica di sindaco. Senza dimenticare che è alquanto scontata la sfida elettorale di Maurizio Cinque. L’ex consigliere comunale di opposizione, cinque anni fa, fu sconfitto da Buonocore soltanto al ballottaggio e per appena 32 preferenze personali al culmine di una campagna elettorale a dir poco tesa tra ricorsi alla giustizia amministrativa, sospetti sulle modalità di consegna delle liste e indagini per falso della Procura di Torre Annunziata. Cinque però ha perso nel corso degli ultimi tempi alcuni alleati strategici, ovvero i consiglieri comunali Ciro Maffucci e Rossella Staiano. Indiscrezioni parlano anche di un possibile tentativo alla scalata al municipio da parte dell’avvocato Antonino Di Martino, primo degli eletti alle Comunali 2016.

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