Il Pd di Poggiomarino scrive al sindaco: «Medici nelle scuole»

Andrea Ripa,  

Il Pd di Poggiomarino scrive al sindaco: «Medici nelle scuole»

 

Tre proposte presentate ai vertici del Comune di Poggiomarino per utilizzare al meglio il tesoretto che il Governo ha versato nelle casse dell’Ente per la gestione della pandemia. Misure per il tracciamento del contagio, e nei giorni in cui si torna a discutere di lezioni in presenza o di tornare alla didattica a distanza è un tema di stretta attualità, e per l’implementazione della connessione a internet per i bambini che sono costretti a seguire le lezioni da casa. Senza dimenticare di realizzare opere strutturali per garantire un miglior collegamento alla nuova scuola media di via Enzo Giuliano.

A firmare la nota “misure di sostegno alla frequenza scolastica in prevenzione alla pandemia Covid-19”, finita sulla scrivania del primo cittadino, Maurizio Falanga, sono i sei esponenti del gruppo di minoranza. Dal leader Pd Michele Cangianiello al candidato sindaco Giuseppe Annunziata, passando poi per Nicola Salvati, Maria Stefania Franco, Nicola Guerrasio e Rossella Vorraro. E nella bozza delle proposte, destinata ad aprire una discussione sulla gestione dei fondi per l’emergenza, c’è la possibilità di garantire un presidio medico in ogni struttura scolastica con il sostegno dei medici di base e delle associazione di volontariato della città per provare a tracciare una mappatura costante dell’andamento del virus sulla popolazione scolastica, alla luce anche dei recenti accadimenti tra l’istituto Capoluogo e la scuola media Falcone con alcune classi messe in quarantena per l’emergenza contagi. Nel documento previsto anche il potenziamento della rete internet in tutte le scuole del territorio per garantire una migliore funzionalità della didattica integrata digitale; l’accelerazione delle opere strutturali per garantire una migliore connessione alla nuova scuola media. «Di fronte alla grave crisi sanitaria che vivono la Campania e l’Italia tutta, di fronte alla lentezza burocratica delle Asl, di fronte alle difficoltà che stanno vivendo famiglie e dirigenti scolastici, il Comune rappresenta il primo livello istituzionale per i cittadini e ha il dovere di fornire aiuti e sostegno per far fronte a queste problematiche di assoluta eccezionalità relative alla pandemia da Covid-19. – le parole dei sei esponenti della minoranza – Chiediamo interventi concreti e rapidi, da fare con i fondi statali ricevuti dal Comune, perché siamo consapevoli della grande preoccupazione che regna tra i genitori degli alunni di Poggiomarino e in tutto il mondo della scuola. Soprattutto, lo facciamo con spirito costruttivo, perché da questa emergenza si esce tutti insieme». Proposte che fanno al paio con le indicazioni arrivate dalla Regione Campania dove il governatore, vista la recente impennata di casi, ha demandato ai sindaci la possibilità di far nuovamente ricorso alla didattica a distanza. L’andamento del virus in città, così come su tutto il territorio regionale, è in leggera crescita. La curva dei contagi, stando all’ultimo bollettino, ha fatto segnare 165 positivi attivi. Un mese fa, nel bollettino diramato lo scorso 12 gennaio, erano 76.

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