Crisi politica a Portici, Cuomo non molla: blindata l’assessore Buccelli

Daniele Gentile,  

Crisi politica a Portici, Cuomo non molla: blindata l’assessore Buccelli
Il sindaco Vincenzo Cuomo

Portici. La crisi politica di palazzo Campitelli rischia di andare avanti fino al termine dell’inverno. Con buona pace dei segnali di distensione arrivati dai banchi della maggioranza. Neanche il faccia a faccia tra il sindaco Vincenzo Cuomo e il vicesindaco Fernando Farroni – nato proprio dall’esigenza di cercare di sotterrare l’ascia di guerra in municipio – sarà sufficiente a calmare i dissidenti di Portici Unita, guidati da Alessandro Fimiani e pronti a chiedere le dimissioni dell’assessore Grazie Buccelli. Lo scontro affonda le proprie radici a inizio febbraio, quando lo stesso Alessandro Fimiani aveva ribadito di essere pronto a lasciare lo scranno in consiglio comunale se il sindaco non avesse ufficializzato il benservito all’assessore. Tuttavia, a distanza di una settimana, nessuno ha lasciato il proprio posto e il tutto resta in una sorta di stallo. Uno stallo che ingessa la coalizione: una maggioranza spaccata, la scure di improvvisi passaggi in opposizione e un assessore che, secondo voci di palazzo, non avrebbe partecipato all’ultima riunione di giunta proprio perché in bilico.

Il ramo d’ulivo

Insomma, questo mix di malumori e polemiche avrebbero spinto il vicesindaco con delega al turismo e commercio, Fernando Farroni, a chiedere un incontro “privato” al sindaco Enzo Cuomo. Un’iniziativa dal sapore della «presa di coscienza» e finalizzata a ripristinare gli equilibri tra le file del consiglio comunale. Così c’è stato un faccia a faccia nella stanza del primo cittadino per cercare un’intesa e un accordo in modo da evitare gesti azzardati e una frattura inguaribile nella maggioranza: questi i “punti all’ordine del giorno” su cui hanno discusso il numero uno e il numero due del Comune, gettando anche le basi per una strategia salva-amministrazione comunale.

L’attesa del ribelle

Intanto Alessandro Fimiani al momento sembrerebbe essere stato messo da parte dal sindaco Enzo Cuomo, pronto a non cedere alla richiesta di silurare l’assessore all’avvocatura Grazia Buccelli, ruolo che ricopre proprio perché anni fa a fare il suo nome è stato lo stesso leader di Portici Unita. Ma l’intesa ora è finita e il capo dei dissidenti aveva ribadito gesti incisivi se non fossero arrivate le dimissioni ma – a quanto pare – al momento Grazia Buccelli resta al suo posto con riserva: sembrerebbe essere “sollevata dall’incarico” in una sorta di pausa di riflessione. E quindi il dato di fatto resta che Portici Unita – composta da tre consiglieri comunali della maggioranza –  spaventa ma non troppo perché nonostante le “minacce velate” dei giorni scorsi Enzo Cuomo mantiene i nervi saldi e fa da collante per Grazia Buccelli. Rimasta, a oggi, senza parole. O meglio forse per “ordini dall’alto” preferisce non commentare le accuse a suo carico da parte dei consiglieri comunali che hanno chiesto le sue dimissioni. Grazia Buccelli dunque non ha rilasciato alcun commento sulla vicenda ed evidentemente preferisce mantenere un profilo basso fino al “via libera” del sindaco che, attualmente, resta l’unico in grado di salvare la sua poltrona in giunta.

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