Neve e gelo sull’Italia, alcuni sindaci chiudono le scuole. A Cortina -14 gradi

Redazione,  

Neve e gelo sull’Italia, alcuni sindaci chiudono le scuole. A Cortina -14 gradi
20050216 - NAPOLI- CRO- MALTEMPO: NEVE E FREDDO AL SUD - Un gabbiano sullo sfondo del Vesuvio imbiancato di neve oggi a Napoli.FUSCO/ANSA/PAT

L’ondata di gelo, accompagnata da precipitazioni nevose, che da ore sta sferzando l’Italia ha continuato a provocare disagi ed alcuni sindaci, soprattutto nel centro-sud, hanno deciso per precauzione di tenere domani le scuole chiuse. Tante le chiamate ai vigili del fuoco e qualche disagio per la viabilità soprattutto sui tratti appenninici (tosco-emiliani e umbro-marchigiani). A Cortina il termometro è sceso a -14 gradi. Ma il record del freddo si è registrato in Alto Adige: a San Giacomo in Val di Vizze la minima questa mattina è stata di -28,3 gradi, il valore più basso all’inizio delle rilevazioni in valle nel 2010. In tutta Italia, dal Nord al Sud, e non risparmiando le Isole, le temperature sono polari. Vento e mare mosso hanno isolato le Lipari in Sicilia. Ma problemi con i collegamenti marittimi sono stati registrati anche a Capri. Il forte vento di tramontana ha infatti bloccato quasi tutte le corse: l’unico traghetto che è arrivato a Capri alle 10,30 per poi ripartire alle 11 da Capri è stato il ‘Fauno’, la nave veloce della Caremar.

Allerta meteo, dalla Protezione Civile, per le nevicate anche a quote basse, su Molise, Basilicata e Puglia. Ma un’allerta per il rischio ghiaccio è stata segnalata anche in Emilia Romagna e in Toscana. In Sicilia monitoraggio costante dei fiumi, in particolare nel Palermitano dove è a rischio esondazione l’Eleuterio. Il freddo mette in difficoltà anche la Calabria e la diocesi di Lamezia Terme ha deciso di aprire i locali di una parrocchia per ospitare questa notte una decina di senzatetto. Sono stati oltre mille gli interventi effettuati dai vigili del fuoco in tutta Italia in 24 ore.

Le situazioni più critiche si sono registrate in Campania, specie nelle provincie di Napoli e Salerno, con oltre 300 interventi per alberi pericolanti, rimozione ostacoli e ripristino della viabilità, e in Toscana, dove sono stati svolti 310 interventi, soprattutto tra le province di Firenze e Prato. Un centinaio sono invece gli interventi in Emilia Romagna, in particolare nelle province di Bologna e Forli, e in Abruzzo, dove le forti nevicate hanno causato problemi di viabilità anche in autostrada e le squadre sono state impegnate per la messa in sicurezza di strutture pericolanti. Interessate dal maltempo e dalle forti nevicate anche l’Umbria e le Marche. Domani, e fino a nuova disposizione, scuole chiuse (a causa del maltempo e non del Covid) a Potenza, ad Altamura nel Barese, a Lanciano in Abruzzo, a Pietracatella in Molise. Ma decisioni simili potrebbero essere prese da altri enti locali nelle prossime ore, vista l’impraticabilità delle strade in diversi paesi del centro-sud. C’è stato oggi anche un intero paese senza acqua corrente per la rottura delle pompe di sollevamento causata dal ghiaccio. E’ accaduto a Caggiano, nel Salernitano, 2.700 abitanti, dove il gelo imperversa dalla giornata di ieri. A Napoli invece le piogge prolungate hanno provocato la caduta di un pezzo di cornicione di un immobile della Curia; nessun ferito grazie anche al fatto che l’incidente è accaduto di notte. Ma nonostante il maltempo e il freddo polare, in tanti si sono comunque riversati nelle strade, soprattutto nelle grandi città dove il sole consentiva comunque passeggiate e shopping.

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