Covid, Sorrento disegna il piano-salvezza: convocati gli Stati generali del turismo

Salvatore Dare,  

Covid, Sorrento disegna il piano-salvezza: convocati gli Stati generali del turismo

Detto, fatto. Il Comune di Sorrento convoca gli Stati generali del turismo per allestire un confronto con gli operatori e tracciare le linee guida del piano-salvezza. Sì, perché a breve – in teoria – dovrebbe iniziare la stagione turistica e ci sono tante incertezze, non solo legate all’andamento della curva dei contagi da Covid 19, ma anche in termini di prenotazioni. Come già evidenziato nei giorni scorsi, alcuni tour operator hanno fatto capire chiaramente che stanno pensando di suggerire ai propri clienti stranieri di andare altrove poiché in penisola sorrentina, anzi, in Italia, non vi sono certezze su vaccinazione a tappeto sul territorio. La certezza di avere location Covid free è la garanzia di successo sul mercato, in questo momento, tanto che la Fondazione Sorrento – l’organismo partecipato dal Comune e che è presieduto dall’armatore Gianluigi Aponte – si è già dichiarata pronta a valutare l’ipotesi di acquistare vaccini (ora non è consentito). In tal senso rientra l’iniziativa assunta dal sindaco Massimo Coppola e dall’assessore al turismo, lo chef stellato Alfonso Iaccarino. Con il patrocinio di Regione Campania ed Enit, si partirà il prossimo 2 marzo con approfondimenti, confronti e dibattiti in modalità da remoto che saranno alla base di un piano da condividere con tutte le categorie. Sia chiaro: sarà attivata anche una apposita mail alla quale tutti potranno inviare contributi, idee e proposte. «Concluderemo i lavori tra circa un mese, con la presentazione dei risultati e di un piano di posizionamento già per l’anno in corso e in prospettiva per i prossimi. In autunno poi faremo un check. Ma sono particolarmente emozionato» sottolinea Coppola. Proprio nelle ultime ore, Federalberghi ha lanciato l’ennesimo grido di dolore rivolto non solo alle amministrazioni locali ma anche al nuovo governo Draghi. «Le casse degli hotel sono vuote e le imprese al limite della sopravvivenza. Il lockdown totale a Natale e Capodanno e il perdurare del divieto di spostarsi da una regione all’altra hanno moltiplicato gli effetti di una devastazione che non accenna ad arrestarsi» si legge nell’appello lanciato da Federalberghi che «introduce una desolante ricognizione della situazione di mercato, che anche a gennaio ha registrato un bilancio disastroso, con un calo dell’83% delle presenze turistiche rispetto al 2020». Questi sono i dati a livello nazionale. In penisola sorrentina le cose vanno addirittura peggio visto che molte strutture hanno chiuso i battenti già a partire da ottobre. E col rischio di ulteriori limitazioni, magari pure per le festività pasquali, affiora all’orizzonte la possibilità che si possa ripartire addirittura a giugno quando, a quanto pare, il nuovo governo Draghi intende far svolgere le lezioni in presenza per gli alunni.

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