Caos rifiuti a Torre del Greco: Palomba e Mele in fuga dalla commissione

Alberto Dortucci,  

Caos rifiuti a Torre del Greco: Palomba e Mele in fuga dalla commissione
Luigi Mele e Giovanni Palomba

Torre del Greco. Raccolta «abusiva» di ingombranti e materassi abbandonati in strada: sindaco e assessore all’ambiente in fuga dalla seconda commissione consiliare. Le «grandi pulizie» promosse dal trasformista Luigi Mele – l’ex leghista passato dalla ferrea opposizione all’amministrazione comunale alla corte di Giovanni Palomba in meno di 48 ore – allungano nuove ombre sulla disinvolta gestione del settore rifiuti all’ombra del Vesuvio. A puntare il dito contro l’iniziativa fuorilegge messa in campo dal traditore del mandato elettorale sono stati gli ex dissidenti della maggioranza. Pronti a convocare politici e dirigenti del settore ambiente per fare piena luce sulla vicenda.

Lo spot social

I fatti si riferiscono alla manifestazione – organizzata in piena pandemia, con buona pace delle norme anti-contagio – andata in scena la domenica di San Valentino. Dopo il solito battage-social, Luigi Mele scese in strada con un gruppo di volontari per prelevare – grazie a mezzi di fortuna utilizzati dai cittadini «arruolati» per la circostanza – i rifiuti ingombranti dal territorio. Il tutto, immortalato dai video successivamente diffusi attraverso i social. Di qui, la richiesta degli ex dissidenti della maggioranza di convocare una riunione della seconda commissione consiliare per «specificare se l’utilizzo di soggetti estranei alla raccolta dei rifiuti sia consentito a norma della vigente normativa nazionale e regolamentare dell’ente nonché se il detto intervento sia stato preventivamente comunicato e autorizzato dalla dirigente o da esponenti politici». Infine «se sono state avviate o possono essere avviate azioni a tutela dell’ente, anche nei confronti della ditta appaltatrice del servizio».

La grande fuga

Il gruppo di federati guidati dal politico-ultrà Pasquale Brancaccio avrebbe voluto approfondire i delicati temi all’ordine del giorno della commissione consiliare con il sindaco Giovanni Palomba e il neo-assessore all’ambiente Immacolata Marra. Ma il primo cittadino è stato trattenuto da improvvisi impegni istituzionali e la professionista di Napoli indicata da Luigi Mele ha dato forfait per motivi personali. Così, all’appuntamento in aula si è presentata la dirigente all’ambiente Claudia Sacco. Pronta a confermare come – al netto di una mera comunicazione verbale – la manifestazione promossa da Luigi Mele fosse «abusiva». Ovvero, mai ufficializzata né comunicata al competente ufficio comunale. Con conseguenti difficoltà sul successivo smaltimento dei rifiuti depositati dai «volontari». Prima di aggiornare i lavori della commissione consiliare – in attesa dell’arrivo di sindaco e assessore – gli ex dissidenti della maggioranza hanno chiesto un elenco di tutti i partecipanti alla raccolta straordinaria. Ma non autorizzata.

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