Scafati, rischio zona rossa. Saltano i dati dei contagi Covid, verso nuove restrizioni

Adriano Falanga,  

Scafati, rischio zona rossa. Saltano i dati dei contagi Covid, verso nuove restrizioni

Scafati verso la zona rossa. A Palazzo Mayer gli animi sono piuttosto agitati, i contagi in città sono oramai da giorni fuori controllo. L’Asl fa difficoltà a monitorare le centinaia di casi avuti in poche settimane, soprattutto in assenza di personale numericamente adeguato a supportare le amministrazioni locali e la rete sanitaria territoriale. Tra laboratori privati, test rapidi, tamponi ufficiali e quelli effettuati privatamente, oltre ai test test antigenici, al distretto di Angri regna la confusione. Difficile avere contezza della reale portata dei contagi, ancora più difficile seguire il tracciamento dei contatti, e non è un caso sporadico se vengono segnalate persone in quarantena o peggio ancora positive, girare tranquillamente in città. Ieri mattina ad esempio un post in rete aveva allarmato i residenti dell’area limitrofa al centro Plaza San Pietro. L’internauta raccontava di componenti di un gruppo familiare ufficialmente in quarantena e che giravano indisturbati per la piazza adiacente. Alcuni anche senza mascherina. Un passante lo ha fatto loro notare, e da qui la discussione piuttosto animata. La vicenda, avvenuta qualche giorno prima, è finita all’attenzione della locale tenenza dei carabinieri che su input del tenente Gennaro Vitolo hanno effettuato controlli mirati tra i nuclei familiari compatibili con quelli descritti in rete.

Fortunatamente i militari hanno riscontrato il rispetto delle misure di isolamento loro imposte, accertandosi anche dell’idonea assistenza loro fornita. Il sindaco Cristoforo Salvati con l’assessore delegato alla sanità Alessandro Arpaia sarebbero orientati per una zona rossa localizzata, così da frenare l’escalation dovuta principalmente al diffondersi della cosiddetta variante inglese. Occorre però che tale provvedimento estremo sia sostenuto da una relazione epidemiologica redatta dalla Asl. Incerto il numero dei guariti, dall’inizio della pandemia da Covid 19, Scafati ha avuto ben oltre i 3.000 casi positivi certificati totali, 40 i decessi. Servono dunque maggiori controlli, anche da parte delle forze dell’ordine.  Ecco perché nel comune di Castel San Giorgio, in provincia di Salerno, è stato utilizzato anche un drone per ispezionare le aree di montagna e sono stati controllati in strada circa 200 veicoli. Gli agenti della polizia municipale, su volontà anche del sindaco Paola Lanzara, sono impegnati in controlli minuziosi per ad evitare assembramenti sul territorio. Con l’ausilio di un drone sono state ispezionate le zone montuose, nello specifico la zona di via Del Castello. Sono state controllati circa 200 veicoli e oltre il 90% delle persone fermate erano residenti a Castel San Giorgio.

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