I giudici del Tar salvano gli atti del bilancio di San Giuseppe Vesuviano

Andrea Ripa,  

I giudici del Tar salvano gli atti del bilancio di San Giuseppe Vesuviano

Il tribunale amministrativo della Campania salva i conti del Comune. L’approvazione del bilancio di previsione dello scorso 27 novembre, giunta a notte fonda, è stata blindata dai magistrati amministrativi che hanno respinto il ricorso presentato dal consigliere di minoranza Luigi Moccia, esponente del gruppo Forza San Giuseppe, che aveva eccepito vizi di procedura nella convocazione di quella seduta, ricorrendo al Tar e chiedendo l’immediato annullamento di ogni atto approvato durante quell’incontro. Ieri mattina il collegio del tribunale amministrativo della Campania ha rigettato  la richiesta di procedere a nuova convocazione della seduta del consiglio comunale, consentendo all’amministrazione del sindaco Vincenzo Catapano di poter tirare un sospiro di sollievo in merito all’approvazione di alcuni atti chiave, tra questi anche le tariffe per la tassa sui rifiuti oltre agli atti del bilancio di previsione per l’anno 2020 (arrivati in aula a un mese dalla fine dell’anno e dopo la solita diffida arrivata dalla prefettura). Secondo quanto contenuto nel ricorso presentato da Moccia a fine novembre, i consiglieri comunali non avrebbero avuto i cinque giorni di tempo – come da regolamento – per lo studio delle relazioni oggetto del consiglio comunale convocato in seduta ordinaria. In quei giorni, dalla convocazione alla seduta del 27 novembre, gli uffici del Comune erano anche rimasti chiusi per consentire le operazioni di sanificazione dei locali a causa di un caso Covid accertato tra i dipendenti del municipio di piazza Elena d’Aosta. Dunque, per l’esponente dell’opposizione per consultare i documenti oggetto della convocazione del consiglio comunale, i politici avrebbero avuto soltanto tre giorni a disposizione. Da qui la «pregiudiziale» esposta alle fasi iniziali di quell’incontro al presidente del consiglio, Andrea Ementato, di rinviare ad altra data l’incontro (bocciata dalla maggioranza dei componenti del consiglio comunale proprio a inizio seduta). Prima di lasciare l’aula, Moccia aveva anche annunciato di aver presentato ricorso al Tar della Campania. Che ieri mattina hanno provveduto a rigettare il ricorso, salvando l’approvazione del bilancio che era stata messa in discussione. Esulta – manco a dirlo – sui social il primo cittadino Vincenzo Catapano, che dopo aver smaltito la delusione per non aver ricevuto incarichi di prestigio nel coordinamento leghista, scrive: «Questi sono i temi su cui il Comune è costretto a difendersi dall’opposizione politica, le cui assurde tesi sono state rigettate integralmente dalla giustizia». Dopo aver salvato l’approvazione del bilancio di previsione dell’anno ormai trascorso, per l’Ente di piazza Elena d’Aosta è già partito lo studio per tentare di portare in aula il bilancio di previsione del 2021 in tempi rapidi, come promesso da sindaco e assessore agli affari economici nel corso di una delle ultime sedute di consiglio comunale. Staremo a vedere.

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