Tina Donnarumma, neo segretaria provinciale della Lega: “Stop polemiche, siamo al servizio del Sud”

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Tina Donnarumma, neo segretaria provinciale della Lega: “Stop polemiche, siamo al servizio del Sud”

Tina Donnarumma da qualche giorno responsabile provinciale della Lega.

«L’esperienza di amministratrice locale e consigliere comunale al secondo mandato a Castellammare, la militanza, la responsabilitá degli enti locali della provincia di Napoli da me assunta nel corso dello scorso anno e la disponibilità alla candidatura al consiglio regionale conseguendo un notevole numero di consensi, in un momento storico particolare, di certo hanno rappresentato per il Coordinatore regionale Valentino Grant elementi di valutazione per la selezione di criteri che vedono la meritocrazia e il gioco di squadra pilastri fondamentali su cui costruire».

La Lega, soprattutto al Sud, deve scontare un passato fatto di esagerazioni verbali: in cosa è cambiato l’approccio col territorio?

«Mi preme a tal proposito evidenziare come troppo spesso la Lega e lo stesso Matteo Salvini siano state vittime di notizie fake che hanno contribuito, volutamente da parte di qualcuno ed ingiustamente a fomentare l’odio nei confronti di un partito come il nostro, del quale mi pregio di essere orgogliosa rappresentante meridionale, che nasce come un partito invece fortemente territoriale ed attento da sempre a tutelare gli interessi delle piccole e medie imprese e che si impegna a combattere e snellire la farragoninosa burocrazia a cui devono sofferentemente sottostare ancora tutti i cittadini, lavoratori ed amministratori».

L’emergenza sanitaria sta creando danni e disagi nel Mezzogiorno: esiste una ricetta per uscire da questa crisi?

«Da medico odontoiatra ritengo che soltanto  una repentina e capillare campagna vaccinale, associata nel frattempo ad una maggiore attenzione e senso di responsabilità di ciascuno nel rispetto delle norme di prevenzione, possa permettere finalmente una tanto attesa ripresa di tutte le attività economiche  ed il ritorno ad una situazione di pseudonormalità.  In quest’ottica, proprio nel corso degli ultimi giorni, il Ministro alla sviluppo economico Giorgetti ha incontrato tutti i più grandi produttori farmaceutici italiani, al fine di valutare una implementazione della disponibilità in house dei vaccini».

Nel Governo Draghi la maggioranza dei ministri sono del Nord: è un limite per l’azione di rilancio del Sud?

«L’unico limite nella gestione della cosa pubblica è sempre la mancanza di competenza e di visione a breve e lungo raggio. Ciò non appartiene di certo ai nostri Ministri al Turismo, allo Sviluppo economico ed alle Disabilità che hanno oltre che curriculum vitae invidiabli ed esperienza amministrativa di lunga data, anche una chiara visione strategica per il rilancio del nostro Sud».

Al Turismo è andato un ministro della Lega. Quale sarà l’apporto che darà il suo partito per rilanciare e valorizzare questo territorio?

«Assoluta novità è l’istituzione di un Ministero apposito al turismo e ciò dimostra enorme attenzione a tutto il comparto turistico e ricettivo, tra le vittime maggiormente provate dalla crisi in un Paese come l’Italia naturalmente a vocazione turistica. Il Ministro Massimo Garavaglia ha da sempre dimostrato enorme attenzione per i nostri territori, già in visita a Castellammare di Stabia ed in penisola Sorrentina nei mesi scorsi, sarà a brevissimo presente di nuovo qui per incontrare i sindaci e gli enti di riferimento del comparto turistico-alberghiero».

Lega e Forza Italia hanno deciso di entrare nel governo Draghi, FdI no. Teme che questo crei ripercussioni sull’alleanza?

«Tutti i sondaggi vedono il centrodestra unito in crescita, al momento non vedo come tale scelta possa in futuro avere ripercussioni sull’alleanza. La scelta assunta dalla Lega è ad esclusivo interesse del Paese e l’invito all’unità anche da parte del nostro leader è costante. Priorità della Lega a sostegno del neo governo Draghi è lavorare al superamento di questa crisi nera che vede tutti noi cittadini e lavoratori annaspare».

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