Torre del Greco, l’affare d’oro dei rifiuti: un’altra gara da 12 milioni

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, l’affare d’oro dei rifiuti: un’altra gara da 12 milioni

Torre del Greco. Un’altra gara d’appalto da 12 milioni e spiccioli per provare a risolvere la grana dello smaltimento dei rifiuti ingombranti e organici abbandonati sul territorio. Non conosce tregue né spese – a carico dei cittadini – la crociata promossa dall’amministrazione comunale targata Giovanni Palomba per uscire dal tunnel del disastro Nu in cui è piombata la quarta città della Campania: non bastasse l’incarico d’oro assegnato alla ditta Buttol per la gestione dell’igiene urbana all’ombra del Vesuvio arriva un nuovo bando – il terzo in un anno dopo il flop dei precedenti – finalizzato a «regolarizzare» i servizi oggi affidati attraverso appositi provvedimenti temporanei alla ditta Edil Cava di Santa Maria la Bruna.

I quattro lotti

Per aggiudicare la gara d’appalto da 5 anni, l’ente di palazzo Baronale – in tandem con il Comune di Trecase – ha spacchettato il bando in quattro differenti lotti, in modo da «attirare» anche colossi ambientali interessati a un unico servizio: a «pesare» sotto il profilo economico – la base d’asta parte da 10 milioni e mezzo – sarà la voce relativa allo smaltimento presso piattaforma o impianto specializzato di rifiuti organici e sfalci e ramaglie provenienti dal diserbamento. I restanti lotti riguardano, poi, gli inerti e gli scarti dello spazzamento – importo a base d’asta da 617.724 euro – e lo smaltimento di rifiuti pericolosi come pile esauste, farmaci e toner delle stampanti. Infine, previsto un apposito lotto per la vera «piaga» del disastro Nu all’ombra del Vesuvio: il conferimento degli ingombranti abbandonati lungo strade e marciapiedi. Per il servizio la carovana del buongoverno – attraverso il bando firmato dall’architetto Giuseppe D’Angelo, dirigente della centrale unica di committenza – ha previsto una base d’asta di circa 486.000 euro.

Le regole e i tempi

Secondo la gara d’appalto promossa dall’ente di palazzo Baronale, gli interessati allo smaltimento dei rifiuti abbandonati a Torre del Greco e Trecase avranno tempo fino alle 15.30 del 17 marzo per presentare le offerte relative all’intero «pacchetto» oppure a un singolo lotto. Il giorno successivo si procederà all’apertura delle buste e all’eventuale aggiudicazione. La durata dell’appalto sarà cinque anni e – come specificato all’interno del bando – non sarà possibile apportare varianti al progetto né ricorrere a sub-appalti. L’impegno di spesa complessiva di 13 milioni e 418.000 euro graverà sul settore Nu del Comune e conseguentemente sulle tasche dei contribuenti. Fino a oggi costretti a pagare a peso d’oro i servizi di igiene urbana finiti in varie occasioni al centro di polemiche e proteste nonché sotto i riflettori della procura di Torre Annunziata.

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