«Accanimento sul boss» La vedova Cutolo dai pm

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«Accanimento sul boss»  La vedova Cutolo dai pm

E’ stato protocollato ieri mattina l’esposto contro la procura di Parma presentato dai familiari del superobss della Nco, Raffaele Cutolo, scomparso dieci giorni fa nel reparto sanitario del carcere di Parma, in cui era rinchiuso sottoposto al regime del 41-bis. La moglie del padrino di Ottaviano, firmataria del documento presentato dall’avvocato Aufiero, esprime doglianze sull’estrema rigidità riguardo le misure di sicurezza adottate dalla magistratura nelle fasi immediatamente successive al decesso del boss all’età di 79 anni. Dalla mancata veglia sulla salma del boss, si parla di una breve visita prima dell’autopsia, all’imponente dispiegamento di forze dell’ordine per la scorta al feretro fino all’arrivo al cimitero di Ottaviano. «Credo che siano stati consumati dei reati nella gestione della vicenda successiva alla morte di Cutolo » spiega Aufiero. In particolare, il penalista fa riferimento ai criteri assunti dal pm, Ignazio Vallario, per consentire alla moglie e alla figlia tredicenne di Cutolo di porgere l’estremo saluto al congiunto: «Il magistrato ha disposto il divieto di avvicinarsi alla salma e negato che sul feretro venisse posto anche un fiore o un’immagine sacra».

La visita, alla presenza di numerosi operatori delle forze dell’ordine, è durata soltanto 5 minuti. «Se tutto questo è stato legittimo e non configuri reato – ha aggiunto Aufiero – lo stabilirà la stessa Procura». Il difensore dell’ex boss censura anche le eccezionali misure di sicurezza disposte per il trasferimento del feretro da Parma a Ottaviano . «Sono stati impegnati circa 200 uomini che per 700 chilometri, hanno scortato il carro funebre mentre la sepoltura è durata pochissimi minuti alla presenza di una decina di familiari. Il sacerdote che ha officiato la breve cerimonia è stato prelevato dalla sua abitazione pochi minuti prima dell’arrivo del feretro al cimitero di Ottaviano. Era proprio necessario – si chiede Aufiero – di disporre tutto questo per un uomo le cui condizioni di salute da mesi erano gravissime, che pesava 40 chili ed era praticamente cieco?».

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