Covid. Dati shock a Castellammare, nelle ultime 3 settimane: un morto ogni due giorni

Tiziano Valle,  

Covid. Dati shock a Castellammare, nelle ultime 3 settimane: un morto ogni due giorni

Dal 10 febbraio a ieri sono morte 13 persone per Covid a Castellammare di Stabia. Un decesso ogni 40 ore, quasi due ogni tre giorni. Un dato inquietante, che porta il bilancio delle vittime del 2021 a 28, mentre quello dall’inizio della pandemia a 73. Si viaggia a una media superiore a un morto ogni mille abitanti e la curva dei contagi in ascesa da settimane non lascia presagire nulla di buono. Nell’intera provincia di Napoli, solo Torre del Greco ha pagato un conto più salato al Covid-19, ma bisogna considerare che ha quasi ventimila abitanti in più della città stabiese.

L’ultima vittima del virus a Castellammare è Anita Scanu, 78 anni, madre dell’attore Simone Schettino, che era ricoverata da giorni all’ospedale Cotugno di Napoli. Mentre nei giorni scorsi purtroppo aveva purtroppo aveva perso la vita anche una donna di appena 41 anni.

Basterebbero questo per spiegare la situazione drammatica che sta vivendo Castellammare di Stabia, una sorta di Codogno della terza ondata di Coronavirus.

Il rapporto tra positivi e tamponi non è mai sceso sotto il 20 per cento dall’inizio del 2021, il doppio rispetto al dato regionale, quattro volte superiore a quello nazionale.

Tante le cause e tra queste la Regione Campania ha individuato, attraverso l’Unità di Crisi, anche il dilagare della variante inglese. Secondo gli esperti sarebbe molto più contagiosa e in una città che fatica a rispettare le regole, trova praterie per diffondersi.

Proprio ieri il Governatore Vincenzo De Luca ha inserito Castellammare, con Pompei e Torre Annunziata, tra i comuni dove dovranno essere avviati screening di massa, con l’obiettivo di isolare gli asintomatici. In tal senso si era espressa la consigliera regionale di Forza Italia, Annarita Patriarca: «In questo momento di crisi bisogna superare steccati ideologici e di partito, e lavorare insieme per il bene dei cittadini, non dimenticando – ha concluso – la vicinanza agli amministratori locali, che sono, da un anno ormai, in trincea nella lotta al virus».

Proprio il sindaco Gaetano Cimmino, nella giornata di ieri, ha annunciato «nuove misure per fronteggiare l’emergenza Covid», in accordo «con tutti i sindaci del comprensorio».«Abbiamo sempre anticipato con i nostri provvedimenti le decisioni di Governo e Regione, compreso quanto fatto per l’attività scolastica, ed attualmente a Castellammare ci sono misure che vanno ben oltre la Zona Arancione. Ma il virus, purtroppo, continua a correre veloce – ha detto ieri Cimmino – Ci sono due strade per fermarlo: le restrizioni ed i vaccini. Il Governo precedente si è mostrato inadeguato sotto il profilo degli aiuti per chi è costretto a chiudere; sui vaccini il discorso è ancor più grave. Abbiamo adesso massima fiducia nell’attuale Governo del premier Mario Draghi affinché l’Italia ricopra il ruolo che meriti a livello internazionale, ed affinché la voce dei territori e dei sindaci che sono il primo baluardo di difesa dei cittadini si faccia sentire forte e chiara».

Cimmino ha ringraziato la consigliera regionale Annarita Patriarca e spiegato che nei prossimi giorni saranno installate «postazioni attrezzate dove effettuare screening a tappeto sugli abitanti così da individuare i positivi asintomatici, ancora oggi il mezzo di trasmissione del virus più difficile da censire e, di conseguenza, da tenere sotto controllo».

La Regione ha già recepito tale istanza disponendo la realizzazione di tamponi di massa nei Comuni nei quali si sono registrati maggiori incrementi di positivi, in modo particolare quelli dell’area vesuviana, tra i quali Castellammare, Pompei, Torre Annunziata. Si è deciso di impegnare in un’azione straordinaria il Tigem e l’Asl Napoli 1 per rendere quanto più puntuale e capillare l’individuazione delle varianti.

Veniamo ai dati di oggi. La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato che sono 105 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) oggi 4 marzo 2021. Tra i nuovi contagiati ci sette bambini tra gli 1 ed i 9 anni ed otto ragazzi tra i 10 ed i 16 anni. Sono stati lavorati complessivamente 543 tamponi. 13, invece, i guariti tra cui due bambini di 4 ed 8 anni e quattro ragazzi di 14, 15, 16 e 17 anni.

 

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