Inferno di fuoco nella notte a Torre Annunziata, tre auto distrutte per una fuga di gas

Alessandra Miranda,  

Inferno di fuoco nella notte a Torre Annunziata, tre auto distrutte per una fuga di gas

Una fuga di gas nella notte e tre auto vengono divorate dalle fiamme, mentre altre tre rimangono soltanto danneggiate. È il bilancio di una notte di inferno di fuoco e paura andata in scena in via Murat, nel cuore della notte. L’allarme è scattato intorno alle tre quando le continue telefonate dei residenti del centro storico hanno mandato in tilt il centralino dei vigili del fuoco. «Correte subito, ci sono macchine che bruciano», le urla e la paura hanno fatto scattare subito l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile che si sono precipitati sul posto. Davanti ai loro occhi un tappeto di fuoco. Tre auto parcheggiate, ad altezza del civico 55, sul marciapiede destro e sinistro della strada erano completamente avvolte dalle fiamme. Altre invece stavano iniziando a bruciare. Sul posto due mezzi dei vigili del fuoco del comando di Castellammare di Stabia che hanno per circa venti minuti privato a domare le fiamme. Intanto per precauzione sono stati allontanati tutti i residenti delle tre palazzine dove erano parcheggiate le auto. Una volta spento il fuoco sono partiti i rilievi per capire le cause del rogo. Le tre auto distrutte, una W Polo bianca, una Nissan Micra di colore grigio ed una Renault Modus grigia sono andate completamente distrutte e sul posto sono arrivati anche i proprietari dei veicoli. In parte invece distrutte una Fiat Punto blu, una Hunday Alos bianca e una Renault Clio. A generare il rogo il danneggiamento di un tubo dal quale è fuoriuscito il gas che ha così alimentato le fiamme. «Credevo scoppiasse tutto – racconta una donna – non abbiamo capito subito quello che stava accadendo, credevamo fossero date a fuoco le macchine come succede spesso in questa città ma poi abbiamo sentito l’odore di gas e abbiamo temuto il peggio». La paura negli occhi dei residenti che svegliati nel cuore della notte sono stati fatti allontanare per paura che quella perdita potesse diventare un pericolo maggiore. Questa mattina un nuovo sopralluogo da parte dei carabinieri con i tecnici della Italgas, la società che si occupa degli impianti di gas. Saranno loro anche a chiarire come il tubo sia stato danneggiato. Certo per ora non si esclude nessuna ipotesi anche che il danneggiamento sia stato volontario ma si attendono gli ulteriori rilievi. Secondo quanto emerge uno dei proprietari è un commerciante di via Vittorio Veneto, ma ha dichiarato di non aver ricevuto nessuna richiesta estorsiva. Stesse dichiarazioni rese dagli altri titolari delle auto. Una vicenda assurda che poteva comportare altri danni, soprattutto perché le auto erano in sosta proprio sotto i palazzi e le fiamme avrebbero potuto distruggere le abitazioni e farle diventare trappole infernali, ma fortunatamente l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato il peggio.

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