Otto opere d’arte per Gragnano, la street art per riqualificare la città

Elena Pontoriero,  

Otto opere d’arte per Gragnano, la street art per riqualificare la città

Luci accese sulla cittadella dell’arte, una intera strada accoglierà otto opere che saranno realizzate da professionisti selezionati dal Comune. E’ partito, infatti, l’avviso pubblico per cercare gli artisti “operanti nel campo della Street Art e dell’arte scultorea” che prenderanno parte al progetto di 44mila euro finanziato dalla Città Metropolitana. Un passo in avanti per il più ampio piano di conquistare il podio di Capitale dell’Enogastronomia: una scalata iniziata dal vicesindaco Nello D’Auria con delega specifica. «Nominata la Commissione Cultura sono stati selezionati otto progetti che prenderanno forma in via Quarantola, affiancando i due murales già ultimati dedicati a Sofia Loren e a Maradona – spiega il vicesindaco D’Auria – Saranno realizzati due murales e sei sculture che raccontano la storia e l’identità della città. Una sorta di museo all’aperto dove le istallazioni saranno permanenti». Tra gli istituti scolastici di ogni ordine e grado si faranno posto le nuove opere artistiche, così da affiancare anche la crescita culturale degli studenti. Pasta e prodotti tipici e luoghi di interesse culturale sono il file rouge del progetto. Su parte del muro perimetrale delle case parcheggio sarà realizzato un grande murale dedicato alla Valle dei Mulini, “culla” dell’economia locale basata sulla produzione di pasta Igp. Maccheroni e spaghetti diventeranno una scultura in metallo, affiancando una grande distesa di grano che rappresenta proprio la materia prima del progetto denominato “la cultura si fa strada”. Tre gli esperti che sono stati individuati con determina del 10 giugno 2020, per la Commissione Cultura, che hanno valutato e analizzato le proposte progettuali fornendo il necessario apporto tecnico-artistico per la procedura. Un lavoro certosino da parte del gruppo di professionisti che con il verbale del 15 febbraio scorso hanno presentato il progetto definitivo delle opere a realizzarsi «nell’ambito del Progetto “Gragnano Street Art Festival” che si compone di 8 schede tecniche di progetto», per la realizzazione del museo all’aperto nella cittadella dell’arte. Un corridoio di opere uniche che accompagnerà i visitatori verso il più vicino Museo della Pasta. Un percorso non a caso, ma immaginato per concentrare in una zona della città di Gragnano parte della storia, della cultura e dell’arte, che si estende per l’intera via Quarantola culminando nella vicina via Santa Croce dove si potrà accedere all’ex monastero di San Michele Arcangelo, pronto a trasformarsi nell’atteso Museo della Pasta.

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