Pompei. Vertenza Auchan, chiuse le trattative: ci sono 33 esuberi

Redazione,  

Pompei. Vertenza Auchan, chiuse le trattative: ci sono 33 esuberi

Vertenza Auchan, atto finale: 33 esuberi. Si è così concluso dopo oltre un mese di stallo l’ennesimo e forse ultimo tavolo istituzionale sulla drammatica vertenza lavoro, promossa in Regione dai sindacati coi vertici aziendali e i legali del colosso della Gdo Conad-Margherita: l’azienda leader nel settore della grande distribuzione italiana che, nel 2019, ha rilevato per una cifra vicina al miliardo di euro circa 1870 punti vendita fino a quel momento gestiti nel Paese dai francesi di Auchan.

Tra i market ceduti a Conad-Margherita è rientrato anche il punto vendita di Pompei, in via Ponte Nuovo, chiuso per sempre da Auchan, lo scorso 30 dicembre, dopo 30 anni di attività: 103 dipendenti, fino a ieri, hanno sperato di “essere riassorbiti dalla nuova proprietà”, aveva detto nel febbraio scorso il rappresentante per Cgil Campania Ludovico Vitale. Gli addetti all’ex Auchan di Pompei erano complessivamente 103.

Fra questi, in 9 hanno già accettato il programma di incentivi all’uscita volontaria promosso da Margherita Distribuzione, e al momento la nuova compagine societaria – composta dalla premiata ditta Coop Végé e dall’associata Ci.Bo. Srl – ha assicurato il passaggio in modalità full-time equivalente di 61 lavoratori all’azienda Ci.Bo., che a sua volta acquisirà gli spazi vendita dedicati all’area food nei ristrutturati locali di via Ponte Nuovo. La data prevista per il passaggio dei 61 ex dipendenti di Auchan alla nuova società dovrebbe essere il prossimo 22 marzo, mentre l’inaugurazione della nuova area food alle porte di Pompei avverrà entro il mese di giugno del 2021.

Nel frattempo, i 61 dipendenti saranno collocati in Cig fino all’apertura, sono 33 i licenziati effettivi. «Anche se Margherita Distribuzione – fanno ancora sapere i sindacati – ha rappresentato che nel restante perimetro dell’area vendita (una parte dell’ex Auchan sarà infatti ceduta in fitto all’azienda di abbigliamento Ovs e a un secondo partner commerciale, ndr) si riuscirà a ricollocare altre 15 unità lavorative». Dunque, con l’aiuto fornito in extremis da Ovs si spera che gli esuberi finali si assottiglino fino a un massimo di 16 lavoratori.

L’ex Auchan di via Ponte Nuovo sarà trasformato in un centro commerciale – “Le Porte di Pompei” – che attualmente assicura l’apertura di soli 11 negozi su 18 tra “servizi di ristorazione”, “mondo casa”, “ottica”, “salute e bellezza”, non anche del nuovo market alimentare che, su ordine spiccato nel 2020 dall’Antitrust, è stato ceduto in ramo d’azienda dal colosso Conad-Margherita alla Coop Vegè e alla Ci.Bo. Srl. Il nuovo market alimentare di Pompei aprirà in estate. La sua insegna sarà quella di Etè Maxistore, la catena di supermercati nata a Salerno nel 2015 e con un capitale sociale pari a 130mila euro.

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